Per la scuola italiana la prossima sarà una settimana decisiva: lo sarà da molti punti di vista, a cominciare dalle assunzioni, per gli stipendi e per il precariato. Sulle assunzioni dopo le modifiche introdotte al Decreto Legge Coesione approvato dal Governo.
Si parla finalmente di riutilizzare almeno il doppio canale di reclutamento per la prima fascia delle GPS su posti di sostegno. I sindacati insistono affinché venga esteso anche ai posti comuni, su tutte le classi di concorso, non solo sui posti residui del Pnrr.
La richiesta al ministero è che si immetta in ruolo sul 50% dei posti liberi. Alla base c’è la convinzione che i concorsi non sono sufficienti a risolvere il problema del precariato.
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