Le graduatorie provinciali di supplenza per gli anni scolastici 2024/25 e 2025/26 sono ancora in attesa di essere regolate dall’Ordinanza ministeriale, la cui pubblicazione è stata ritardata più volte. Questo ritardo ha comportato vantaggi per coloro che hanno potuto accumulare titoli e servizio durante l’attesa. Si prevedono difficoltà durante l’estate quando sarà necessario nominare personale con elenchi forse non sufficientemente controllati a causa della mancanza di tempo e di personale nelle segreterie scolastiche e negli Uffici Scolastici.
Il Ministero ha pubblicato una pagina con le prime indicazioni, che ha subito aggiornamenti. Gli aspiranti possono presentare domanda ex novo, aggiornare la domanda del 2022 o confermare la propria iscrizione per il biennio 2024/26. È consigliabile presentare l’istanza anche se non si hanno nuovi titoli da dichiarare, soprattutto se soggetti a scadenza. È possibile accedere con riserva in caso di abilitazione/specializzazione ottenuta dopo il termine di presentazione delle domande e entro il 30 giugno 2024, da confermare con ulteriore istanza.
Scompare la data del 30 giugno
Tuttavia, la data del 30 giugno 2024 come termine ultimo per acquisire abilitazione e/o specializzazione è problematica per coloro che devono completare percorsi abilitanti, come quelli da 30 CFU per abilitati in altro grado, classe di concorso o specializzati sostegno, che non sono ancora stati avviati dalle università.
Orizzonte Scuola oggi segnala che il Ministero ha appena rimosso dalla pagina l’indicazione dell’Ordinanza ministeriale attesa e la data del 30 giugno 2024 come termine ultimo per l’acquisizione di abilitazione e/o specializzazione. Cosa può significare questo? E’ un motivo di preoccupazione? Difficile dirlo al momento. Nel frattempo, non è ancora stata fornita una nuova data di pubblicazione dell’Ordinanza né di presentazione della domanda attraverso la procedura telematica. Si attendono ulteriori sviluppi.