Non solo la questione del possibile rinvio dell’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia ata come sviluppi del rinnovo del contratto scuola firmato qualche giorno fa. Il personale ata è coinvolto anche dalla novità del ritorno della mobilità verticale ATA, che consente il passaggio da un’area a quella immediatamente successiva. In virtù del nuovo sistema di classificazione del personale ATA le aree si riducono da 5 a 4.
Con il nuovo sistema di classificazione del personale ATA le progressioni da un’area e quella immediatamente superiore avvengono tramite procedura comparativa. La normativa che regolamenta questa possibilità è l’art. 52, comma 1-bis del d.lgs. n. 165 del 2001.
Chi usufruisce del passaggio tra aree, nel rispetto della disciplina vigente conserva le eventuali giornate di ferie maturate e non fruite.
Questo l’articolo 59 che disciplina la questione, contenuto nel nuovo CCNL, comma 5:
In applicazione dell’art. 52, comma 1-bis, penultimo periodo, del d.lgs. n. 165 del 2001, al fine di tener conto dell’esperienza e professionalità maturate ed effettivamente utilizzate dall’amministrazione, in fase di prima applicazione del nuovo ordinamento professionale e comunque entro il termine del 30 giugno 2026, la progressione tra le Aree ha luogo con procedure valutative cui sono ammessi i dipendenti in servizio in possesso dei requisiti indicati nella tabella di corrispondenza di cui all’Allegato D.
Quali sono i requisiti per poter usufruire della mobilità verticale ata?
Da Area dei Collaboratori a Area degli Operatori:
a) Attestato di qualifica professionale per l’accesso esterno e almeno 5 anni di esperienza nell’Area dei Collaboratori o equivalente area del sistema precedente.
oppure
b) Diploma di scuola secondaria di primo grado e almeno 10 anni di esperienza nell’Area dei Collaboratori o equivalente del sistema precedente.
Da Area degli Operatori a Area degli Assistenti:
a) Diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo richiesto per l’accesso esterno e almeno 5 anni di esperienza nell’Area dei Collaboratori esperti o equivalente del sistema precedente.
oppure
b) Attestato di qualifica professionale per l’accesso all’Area dei Collaboratori esperti e almeno 10 anni di esperienza nell’Area dei Collaboratori esperti o equivalente del sistema precedente.
