Nuove disposizioni Covid scuola: i veri motivi che hanno portato alla marcia indietro
Scuola

Assunzioni da Gps 2021: come ottenere il contratto a tempo indeterminato

Le assunzioni da GPS da prima fascia per l’anno scolastico 2021/22 potranno trasformarsi da contratto a tempo determinato a immissione definitiva in ruolo. Il ministro Bianchi ha espresso più volte soddisfazione per una campagna di assunzioni massiccia, che ha portato a quasi 12mila nomine. Ma le necessità della scuola erano decisamente maggiori.

Ripartizione delle assunzioni Gps

Il Ministero dell’Istruzione ha reso noto che le assunzioni da GPS per il 2021/22 sono state ripartite tra:

Posti comuni: 721
Infanzia 6
Primaria 117
Secondaria di I grado 216
Secondaria di II grado 382
Posti di sostegno: 11.272
Infanzia 278
Primaria 2982
Secondaria di I grado 4666
Secondaria di II grado 3350

I docenti assunti dovranno seguire il percorso di un anno di prova e formazione, con una prova disciplinare finale.

Ruolo definitivo

Le Nomine sono avvenute da GPS e adesso i docenti assunti chiedono quando arriverà il ruolo definitivo. Coloro i quali hanno ricevuto una nomina da graduatorie provinciali per le supplenze, dispongono di un contratto a tempo determinato. L’anno in corso servirà a portare a termine l’anno di prova e formazione, e poi una prova finale per ottenere il ruolo definitivo. Prova finale che consiste in un colloquio con commissione esterna. Il tema saranno i programmi di cui all’allegato A al DM n. 327/2019 per la scuola dell’infanzia e primaria e di cui all’allegato A al DM n. 201/2020 per la scuola secondaria di I e II grado.

Verifica

Per posto comune (per tutti i gradi di istruzione): il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal superamento dell’anno di formazione inziale e prova, delle competenze culturali e disciplinari, riguardanti i nuclei fondanti delle discipline di insegnamento sottese ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dai vigenti ordinamenti;
per posti di sostegno (per tutti i gradi di istruzione): il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal superamento dell’anno di formazione inziale e prova, delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione.
Alla sua conclusione, viene emesso un giudizio di idoneità o non idoneità. Nella prima ipotesi, si ottiene la conferma del ruolo con decorrenza giuridica 1° settembre 2021. Nella seconda ipotesi, è prevista la decadenza dalla procedura e l’impossibilità essere immessi in ruolo. Il servizio prestato sarà valutato come una normale supplenza.

Per conoscere il calendario bisognerà attendere che gli USR ne diano comunicazione. Questo avverrà in seguito al superamento dell’anno di formazione e prova. In caso di esito negativo del percorso di formazione e prova, sarà necessario ripetere la procedura. Sarà importante che tutte le prove finali non superino la data di luglio 2022.

Leggi anche: Concorso ordinario infanzia e primaria: come prepararsi alle prove

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *