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Scuola

Concorso ordinario scuola: ancora uno stop, tutto rinviato a novembre

Nonostante i tempi per l’emanazione del bando per il primo concorso ordinario scuola da espletare entro il 2021 stiano diventando ristretti, arriva un ulteriore rinvio nelle operazioni preliminari che certo non lascia ben sperare chi è già iscritto e aspetta di conoscere nuove date e nuove modalità della procedura.

Censimento aule rinviato

La scadenza per il censimento delle aule è stata infatti rinviata di una settimana da parte del Governo, per via evidentemente di operazioni che non si sono riuscite a concludere entro il 22 ottobre come era stato indicato in un primo momento. E così la nuova data è diventata quella del 29 ottobre. Un ritardo di una sola settimana, ma che nel contesto di un concorso che ormai ha poco più di un mese per essere bandito ed espletato, diventa preoccupante.

Ricordiamo che è più di uno il concorso scuola in programma entro il 2021: ci sono i concorsi ordinario e straordinario docenti. Nei giorni scorsi era sembrata una buona notizia il fatto che diversi Usr avessero pubblicato gli avvisi per richiedere il censimento delle aule utili allo svolgimento delle prove concorsuali. Sembrava l’ultimo passaggio prima dell’emanazione del bando con le date definitive. In particolare, l’Usr per il Piemonte aveva sollecitato le scuole affinché terminassero i lavori entro il 22. Era urgente trovare più aule possibili per l’alto numero di partecipanti attesi. Ma le scadenze evidentemente non sono state rispettate

Nuova scadenza: 29 ottobre

“Solo il suddetto completo e corretto censimento e successivo collaudo, entro la data su indicata (22 ottobre ndr), permetterà all’Amministrazione centrale di programmare le operazioni concorsuali, ordinarie e straordinarie, che saranno attivate sin dal corrente anno, e che vedranno la partecipazione di un elevatissimo numero di candidati (da qui la necessità di rilevare e collaudare il maggior numero possibile di aule e postazioni)”, scriveva l’Ufficio scolastico piemontese.

La scadenza del 22 era evidentemente quella indicata dal Governo, dal momento che coincide con quella imposta da Friuli Venezia Giulia, dall’Abruzzo, dalla Puglia. Proprio l’Usr per la Puglia aveva ribadito come fosse necessario inserire “il dato aggiornato anche in caso di zero postazioni disponibili (inserire zero). In caso contrario dette postazioni risulteranno ancora disponibili”. La conferma che in un modo o nell’altro è necessario conoscere il quadro della situazione per poter procedere a organizzare i concorsi. Ma come prevedibile non tutto è stato rispettato a livello di tempistiche, e così è arrivata una nota del ministero con cui è stata comunicata la proroga al 29 ottobre 2021 dei termini delle operazioni di censimento delle aule informatizzate per le procedure concorsuali ordinarie e straordinarie per il personale scolastico di prossimo svolgimento, da effettuarsi anche in caso di indisponibilità delle stesse, secondo le modalità (e le guide operative) disponibili sulla piattaforma stessa.

Arrivederci a novembre

Una data che a questo punto non potrà essere più disattesa. Ci si aspettava già per l’inizio della prossima settimana qualche notizia circa le date dei concorsi, ma a questo punto, in virtù della proroga per fine ottobre, tutto sembra rinviato a novembre.

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