Green Pass scuola: la decisione del Senato, chi è escluso dall'obbligo
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Green Pass scuola: la decisione del Senato, chi è escluso dall’obbligo

Via libero definitivo al Green Pass scuola. L’approvazione del Senato ufficializza il decreto Green pass scuola e trasporti, estendendo il provvedimento all’istruzione scolastica, all’università, ai trasporti e alle attività sociali. Con 189 sì e 31 no.

Ufficializzato l’obbligo

In virtù del decreto, per l’anno scolastico in corso, è prevista l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado e universitaria in presenza.

E’ inoltre obbligatorio il Green pass per “tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e universitario; per gli studenti universitari”, sempre che seguano le lezioni in presenza; allievi delle “istituzioni di alta formazione musicale e coreutica; coloro che svolgono attività di altre istituzioni di alta formazione collegate all’università”.

I contagi aumentano

Anief sottolinea però come, a fronte di tutte queste misure, non sia concreta una risoluzione della situazione relativa ai contagi in classe, già in crescita negli ultimi giorni nonostante le lezioni siano riprese da poco.

“La verità è che pensare di far tornare 8 milioni di alunni in classe per fare didattica è una missione impossibile da realizzare – sostiene Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – perché non vi sono le condizioni: nelle aule sono concentrati troppi alunni, peraltro in ambienti piccoli e senza aerazione meccanica. Gli stessi numeri, in decisa crescita di classi in quarantena, oltre 800 in pochi giorni, sono emblematici. Pensare che l’obbligo del Green Pass avrebbe potuto risolvere tutto è stato un errore strategico, le azioni da attuare erano altre”, conclude il presidente Anief.

La misura dell’attività didattica in presenza è derogabile esclusivamente in singole istituzioni scolastiche o in quelle presenti in specifiche aree territoriali e con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci, adottabili nelle zone arancioni e rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti.

Chi è escluso dall’obbligo Green Pass

Sono invece esclusi dall’obbligatorietà di Green Pass obbligatorio tutti gli studenti minorenni. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso. Maggiore tutela legale per il personale scolastico e universitario a condizione che rispetti le norme del decreto e le misure stabilite dalle linee guida e dai protocolli. Le Università possono derogare alle misure solo per le attività a cui partecipino solo studenti vaccinati o guariti.

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