Supplenze scuola: i criteri di precedenza per posti di sostegno
Scuola

Supplenze sostegno: se hai questi requisiti sarai convocato sui posti in deroga

Terminate o quasi le immissioni in ruolo relative alle supplenze, è il momento per gli istituti di fare i conti con le caselle ancora vacanti. In questo senso, ci sono numerose supplenze disponibili su posti di sostegni in deroga. Per queste supplenze la data ultima del contratto sarà il 30 giugno. In queste ore da parte degli Uffici Scolastici regionali e provinciali sono già iniziate le pubblicazioni delle tabelle con le disponibilità. Adesso i posti disponibili andranno a costituire il pacchetto di quelli attribuibili con sistema informatizzato. Prima però dovrà essere completata interamente la fase relativa alle operazioni di immissione per il ruolo per l’anno scolastico 2021/22.

Tipologia di contratto disponibile

I posti di sostegno in deroga, è bene ricordarlo, non prevedono un contratto a tempo indeterminato, ma una supplenza al 30 giugno. Il motivo è che è proprio la loro caratteristica quella di essere a tempo determinato, dal momento che nascono come posti con caratteristica aggiuntiva. Chi verrà convocato, quindi, potrà firmare unicamente contattati a tempo determinato. Come accaduto negli scorsi anni, i posti vacanti verranno coperti attraverso le supplenze al 30 giugno.

Requisiti per le convocazioni

Ci sono criteri ben precisi che verranno seguito per selezionare a quali docenti attribuire le supplenze su posti di sostegno. La precedenza è data ai docenti specializzati inseriti negli elenchi di sostegno delle graduatorie ad esaurimento, GaE. Successivamente vengono chiamati i docenti specializzati inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, GPS. La terza fase spetta ai docenti senza titolo di specializzazione ma che entro l’a. s. 2019/2020 possono vantare tre anni di servizio su posto di sostegno nel relativo grado inseriti in seconda fascia GPS. Infine si ricorre alle graduatorie di istituto. Per fare questo, è necessario che ci sia corrispondenza tra posto in deroga assegnato alla singola istituzione scolastica, scuola che il docente da convocare deve aver inserito nelle 20 scuole. Riepilogando, l’ordine di chiamata che verrà tenuto presente per le convocazioni è GaE, GPS, graduatorie di istituto.

Posti in deroga Sostegno 2021/22 disponibili

AbruzzoChieti PescaraTeramo

Calabria: sono oltre 7mila – Catanzaro –

CampaniaBenevento

Emilia Romagna – Tabella 

Liguria Genova –

LombardiaCremona –

PiemonteTorino –CuneoAstiTorino 17 settembre

Puglia– BrindisiLecceBariTarantointegrazione Brindisi– in totale 6.501 posti divisi tra infanzia (787), primaria (2.647), secondaria di primo grado (1.113) e di secondo grado (1.954), di cui la provincia di Bari 2.697 posti, seguita da Taranto (1.202), Foggia (1.051), Lecce (1.005) e Brindisi (546). Taranto tutti gli ordiniBrindisi incremento e riduzione

Sicilia– RagusaPalermo

Toscana– Siena

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