Finta maestra no vax in terapia intensiva: "di Covid muoiono solo..."
Scuola

Finta maestra no vax grave in terapia intensiva: “di Covid muoiono solo…”

Si era convinta che il Covid potesse fare male soltanto agli anziani. E cos’ aveva deciso di sfidarlo senza protezioni. Non solo niente vaccino, ma nemmeno mascherina. Nessuna protezione nemmeno davanti ai suoi alunni, perchè per lei il Covid non era pericoloso. E invece lo è, e lo dimostra il fatto che ora è ricoverata in terapia intensiva all’ospedale dell’Angelo. E non è in buone condizioni Sabrina Pattarello, la 45enne maestra di Marghera sospesa a gennaio dalla scuola elementare Giovanni XXIII di Treviso.

«Di Covid muoiono i vecchi»

Pattarello non si era voluta vaccinare, ma il Covid l’ha colpita ed è finita in terapia intensiva, dopo che le sue condizioni sono peggiorate in poco tempo. Da tempo combatteva contro gli obblighi legati alla pandemia: la maestra era stata assunta lo scorso novembre dalla primaria trevigiana per una supplenza ma fin da subito aveva mostrato la sua indole “ribelle” nei confronti del Covid. I suoi studenti quando tornavano a casa raccontavano del suo atteggiamento negazionista, sia a parole che nei fatti. Non indossava la mascherina in classe e si diceva no vax: «Di Covid muoiono i vecchi», diceva in classe.

Non era nemmeno abilitata

Un atteggiamento che aveva portato le famiglie dei suoi studenti a manifestare davanti all’istituto facendo intervenire la polizia locale e il sindaco di Treviso Mario Conte che aveva informato della vicenda il prefetto. A detta dell’insegnante, il mancato uso della mascherina era autorizzato da un certificato che l’esonerava per questioni respiratorie. Da allora portava una visiera che la docente avrebbe indossato. Ma continuava a negare la pericolosità del Covid. La scuola aveva avviato un procedimento disciplinare. Il colmo è stato raggiunto quando la scuola ha scoperta che la docente non aveva nemmeno il titolo per insegnare, avendo il diploma da ragioniere invece di quello magistrale. E così era stata sospesa. L’esperienza vissuta a scuola aveva rafforzato le sue convinzioni no vax. Ma adesso è in terapia intensiva e rischia la vita.

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