Green Pass scuola, non si può impedire a un genitore di prendere il figlio
Scuola

Rientro a scuola 2021: green pass obbligatorio, mascherine e orari scaglionati

In vista del rientro a scuola di settembre, la scuola italiana e i suoi protagonisti dovranno uniformarsi a una serie di novità e di conferme regolamentari e comportamentali, in virtù dell’emergenza legata alla pandemia ancora lontana da una risoluzione. La novità di quest’anno è la forte motivazione del Governo ad assicurare un anno scolastico interamente in presenza.Rientro a scuola 2021: green pass obbligatorio, mascherine e orari scagionati

Green Pass o niente stipendio

Per fare questo, il presupposto fondamentale è costituito dalla vaccinazione del personale scolastico, che dovrà dimostrare di essere immunizzato mediante Green Pass. O in alternativa, mostrando un tampone negativo delle ultime 48 ore. Altrimenti niente lavoro, niente stipendio. Per i ragazzi, invece, per il momento nessun obbligo vaccinale. Ma tanti obblighi ancora, a partire dal distanziamento fino all’uso della mascherina.

Nello specifico, è sempre valido l’obbligo di mantenere il metro di distanza e l’uso delle mascherine. Nelle classi pollaio, dove è impossibile garantire questo distanziamento, in attesa dello sdoppiamento, bisognerà indossare sempre la mascherina.

Obbligo che non vale per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di questi dispositivi. Non potrà accedere all’istituto chi manifesta sintomatologia respiratoria o temperatura corporea che supera i 37,5°.

Le sanzioni

Il Green Pass è obbligatorio per tutto il personale scolastico, a meno che non sia, per motivi di salute, esente dalla campagna vaccinale secondo i criteri indicati dal Ministero della Salute. I lavoratori fragili sono tutelati.

Il Green pass obbligatorio prevede una sanzione da 400 a 1000 euro per docenti e ATA sprovvisti.

Altra indicazione riguarda il rispetto delle ordinarie misure di areazione dei locali e della pulizia quotidiana, “accurata e ripetuta”, di tutti gli ambienti. Raccomandata anche una accurata igiene delle mani e la messa a disposizione di erogatori di prodotti disinfettanti.

Ingressi e uscite scaglionate

Gli ingressi e le uscite dovranno essere gestiti in modo che gli orari siano scaglionati, in modo da scongiurare assembramenti nell’istituto e nelle sue immediate vicinanze.

Per quel che riguarda l’aerazione dei locali, si raccomanda di tenere aperte le finestre, anche di inverno o in caso di freddo intenso, provando a creare ricambio mantenendo aperte sia finestre che porte. Resta da stabilire di chi sia la competenza dell’igienizzazione e sanificazione degli ambienti in caso di contagio. Per il Governo, non è necessario che sia responsabilità di una ditta esterna specializzata. Ma i sindacati sono già sul piede di guerra, ritenendo pericoloso per se e per alunni e docenti che un compito così delicato sia svolto dal Personale Ata, di certo non preparato a una mansione così delicata.

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