Concorso ordinario scuola: cosa cambia rispetto al bando originario
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Concorso ordinario scuola: cosa cambia rispetto al bando originario

Le prossime novità circa il concorso ordinario scuola 2021, dovrebbero arrivare tra settembre e ottobre. Troppi ancora i dubbi circa procedura che inevitabilmente sarà coinvolta dalla riforma dei concorsi della scuola. Una riforma che va a riguardare specialmente la prova scritta. Tutto porta, in considerazione della semplificazione voluta per tutti i concorsi pubblici, scuola compresa, alla riduzione per la scuola secondaria a una sola prova. Niente più doppia prova, insomma come invece sembrava sancito dal bando dello scorso anno.Concorso ordinario scuola: cosa cambia rispetto al bando originario

Riapertura iscrizioni al bando

Un tema, quello della modifica di alcuni aspetti del bando, che ha mosso le proteste dei sindacati. Convinti che sia necessario anche riaprire i termini per le presentazioni delle domande, ormai chiusi. In considerazione del fatto che essendo cambiate le modalità, dovrebbe essere data la possibilità anche ad altri candidati di presentare domanda. Cosa che al momento sembra una possibilità di fatto preclusa.

La prova scritta residua, in ogni caso, dovrebbe prevedere 100 quesiti a risposta multipla. I quesiti saranno incentrati sulla verifica delle conoscenze e competenze da parte del candidato della disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa. Una parte dei quesiti sarà invece destinata a verificare la conoscenza delle basi dell’informatica e della lingua inglese.

Le modifiche da apportare

Non saranno comunicati prima, in alcun modo, i quesiti che si potranno poi ritrovare tra i 100 che verranno somministrati a ogni candidato. resta confermata la soglia di 70 punti sui cento totali per superare la prova.

Come detto però ci saranno ancora molti punti da chiarire. Il precedente del Concorso Stem, di fatto l’unico ordinario messo in pratica da quando sono state introdotte le novità del bando, dovrebbe fare giurisprudenza. E sulla base di esso, i 100 quesiti dovrebbero prevederne 80 sulle competenze disciplinari e metodologiche delle singole classi di concorso, e 10+10 su informatica e inglese. Inoltre, il tempo per ogni quesito dovrebbe essere precisato in due minuti. Ricordiamo la valanga di proteste per il Concorso Stem, non ancora placatesi, che ha prodotto un altissimo numero di bocciati, decisamente superiore alle aspettative.

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Data del concorso

E che di fatto ha impedito la copertura del fabbisogno di personale docente per cui era stato pensato. Per quel che riguarda il punteggio, invece dovrebbe essere confermato 1 punto per ogni risposta esatta e 0 punti per risposta errata o non data. Ora non resta che attendere data e luoghi dello svolgimento del concorso. L’auspicio è che terminato agosto, con l’inizio dell’anno scolastico, ci si possa concentrare sul concorso ordinario, tra i più attesi per il mondo della scuola.

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