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Graduatorie, Gps e supplenze

Supplenze docenti, boom di interpelli nelle scuole: migliaia di posti da coprire, ecco dove

Prosegue la pubblicazione di bollettini per le nomine Gps mediante algoritmo da parte degli Uffici Scolastici, ma al tempo stesso la disponibilità di posti inizia a diminuire anche per quel che riguarda le disponibilità sopravvenute. Le graduatorie iniziano a svuotarsi e questo è un problema per le scuole che continuano a cercare insegnanti per coprire i posti rimasti vacanti. Il ricorso agli interpelli si conferma uno degli strumenti più utilizzati dagli istituti scolastici per individuare supplenti, soprattutto nelle aree del Paese dove le difficoltà di reclutamento risultano maggiori.

Secondo i dati dell’Osservatorio ScuolaGo, dal 27 luglio sono stati pubblicati oltre 17mila interpelli, con una concentrazione particolarmente elevata nelle ultime settimane. Soltanto negli ultimi trenta giorni si contano oltre 9.600 avvisi, mentre nell’ultima settimana le pubblicazioni sono aumentate rispetto a quella precedente.

Lombardia in testa, ma le richieste arrivano da tutta Italia

La regione con il maggior numero di interpelli è la Lombardia, dove nell’ultimo mese sono stati pubblicati quasi 3mila avvisi. Seguono Piemonte, Veneto, Lazio ed Emilia-Romagna, a conferma di una richiesta di supplenti particolarmente significativa nelle regioni settentrionali.

A livello provinciale, il maggior numero di pubblicazioni si registra a Roma, seguita da Milano e Torino. Numerose richieste arrivano anche dalle province di Bergamo, Brescia, Vicenza e Varese.

Il divario tra Nord e Sud resta evidente. Quasi otto interpelli su dieci, tra quelli rilevati dal 27 luglio, provengono dalle regioni settentrionali, mentre nel Mezzogiorno il numero degli avvisi è decisamente più contenuto.

Primaria e sostegno tra i settori con maggiori difficoltà

Le maggiori necessità riguardano la scuola primaria, sia per i posti comuni sia per quelli di sostegno. Anche nella scuola dell’infanzia continuano a essere numerosi gli avvisi pubblicati per individuare insegnanti disponibili.

Nelle scuole secondarie emergono invece richieste soprattutto per alcune discipline tecniche, tra cui informatica, meccanica ed elettronica.

Il sostegno rappresenta quasi il 38% degli interpelli pubblicati nell’ultimo mese. Un dato che conferma quanto sia ancora complesso, in diverse realtà scolastiche, individuare personale disponibile per garantire la copertura delle cattedre.

Tempi strettissimi per candidarsi alle supplenze

Gli interpelli vengono spesso pubblicati con tempi molto ridotti per la presentazione delle candidature. Quasi nove avvisi su dieci si chiudono entro tre giorni, mentre in molti casi gli aspiranti supplenti hanno appena ventiquattro ore per inviare la propria disponibilità.

Le opportunità non riguardano esclusivamente incarichi brevi. Accanto alle sostituzioni di pochi giorni o settimane, vengono proposti anche contratti di durata più lunga, potenzialmente fino al termine delle attività didattiche.

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