Nuovi scorrimenti delle graduatorie GaE e GPS in diverse province. Rispetto all’elenco precedente risultano dieci nuovi turni effettivi, con una concentrazione particolarmente evidente in Veneto. Inevitabilmente stiamo assistendo a un assottigliamento dei bollettini e della frequenza con cui vengono aggiornati e si passa al turno successivo.
Le disponibilità sopravvenute continuano ad esserci, ma inevitabilmente gli incarichi da assegnare rispetto alle supplenze di inizio anno continuano a diminuire. Si andrà avanti ancora due mesi, fino alla fine dell’anno solare, dopodichè l’algoritmo cesserà la sua funzione e non verranno assegnati più incarichi con questa modalità.
Nel frattempo continuano a essere pubblicati gli interpelli da parte dei dirigenti scolastici utili ad assegnare quelle cattedre che non è possibile conferire mediante algoritmo o mediante assegnazione dalle graduatorie di istituto della stessa scuola o di quelle viciniori.
Vediamo gli aggiornamenti dell’ultimo turno in varie province con le nuove assegnazioni da parte degli uffici scolastici provinciali.
Le nuove nomine Gps
In Liguria si registra un nuovo aggiornamento per Savona. Per Genova, invece, non c’è un nuovo scorrimento: il turno già presente nell’elenco precedente viene ora semplicemente indicato come “turno X”.
In Molise si muove ancora Campobasso, con un nuovo turno aggiunto rispetto alla precedente versione dell’elenco.
Novità anche in Piemonte, dove arriva un nuovo scorrimento per Asti.
In Puglia si aggiorna invece Lecce, con un nuovo turno, mentre in Sardegna la novità riguarda Cagliari.
In Toscana avanzano ancora le operazioni per Firenze e Siena, entrambe con un nuovo turno rispetto all’elenco precedente.
Il gruppo più consistente di novità arriva però dal Veneto, dove si registrano nuovi scorrimenti per Padova, Rovigo e Venezia.
Nel complesso, quindi, l’ultimo aggiornamento porta dieci nuovi turni effettivi, distribuiti tra Liguria, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Veneto. La regione con più movimenti è il Veneto, con tre province che avanzano contemporaneamente.
