Pubblicità
Asset Scuola - Ricorso supervalutazione servizio civile e militare
Scuola

Bruno Vespa chiede scusa alla studentessa ma insiste: “Deluso che una giovane non si documenti”

Bruno Vespa chiede scusa alla studentessa ‘aggredita’ nel corso della trasmissione Porta a Porta mentre si discuteva di dati inerenti l’abbandono e la dispersione scolastica, che secondo il giornalista di Rai Uno non erano sprecisi. Lo fa nella puntata di Porta a Porta in onda dopo il Tg1, leggendo una nota di scuse. Basterà per far rientrare la polemica o la alimenterà ulteriormente?

La spiegazione del giornalista

Bruno Vespa è dispiaciuto per il modo in cui ha sottolineato le imprecisioni di Sabrina Brizzola, 24enne coordinatrice dell’Unione degli universitari, ma non fa marcia indietro nel merito, su cui insiste: “Mi dispiace aver usato un tono forte, ma lo spiego con la delusione che una giovane con un importante ruolo di rappresentanza non si documenti su alcuni punti chiave venendo smentita sull’abbandono scolastico (con l’8,2% abbiamo anticipato di cinque anni il target dell’Unione Europea), sulle borse di studio (assegnate invece al 99,8% degli aventi diritto, come documentato dall’Andsu) e sugli studentati, come da replica ministeriale.

In campagna elettorale, chiunque stia all’opposizione dice bugie sui provvedimenti della maggioranza. Avendo avuto maestri che mi hanno insegnato come il controllo delle fonti sia la premessa per qualunque discussione, mi farebbe piacere che i giovani si distinguessero, combattendo la loro legittima battaglia su dati di fatto reali”.

I fatti

Nel corso della trasmissione Bruno Vespa aveva interrotto Brizzola in modo brusco, rimproverandola: “Quando parlate voi giovani, per favore, documentatevi prima. Questo lavoro è fatto anche di studio, capisce? Quindi quando venite qui, venite preparati, dovete studiare, sennò dite delle sciocchezze che non vi giovano”. Brizzola aveva provato a spiegare: “Il diritto allo studio in questo momento in Italia non è garantito. C’è un tasso di abbandono scolastico…”, Vespa l’ha interrotta: “C’è il massimo recupero storico di abbandono scolastico, siamo un anno in anticipo rispetto ai target Ue”.

Lascia un commento