Dopo il ridimensionamento nell’importo in virtù dell’ampliamento della platea, la Carta del docente così come la conosciamo adesso potrebbe scomparire definitivamente. Non si tratterebbe di una abolizione ma di una trasformazione, in virtù della volontà del ministero di farla confluire in una più ampia Carta Welfare.
La piattaforma Welfare
È quanto emerge dalle anticipazioni sulla manovra economica 2027 pubblicate da Il Sole 24 Ore nell’edizione di mercoledì 28 ottobre a pagina 3, e riprese da Orizzonte Scuola che parla di una evoluzione del bonus e non di una ripartenza cancellando integralmente quanto è stato fatto finora.
La Carta del docente potrebbe andare a finire in quella che è una piattaforma di welfare per docenti, personale ATA, educatori e dirigenti scolastici già attiva online da tre anni.
L’intenzione del ministero sarebbe quella di integrare questa piattaforma con la Carta del docente che dopo le modifiche dello scorso anno di fatto non è più quella di prima. Con l’ampliamento della platea dei beneficiari anche ai docenti con contratto a tempo determinato, è stato necessario ridimensionarne l’importo che non è più garantito a 500 euro come prima ma determinato di anno in anno (l’anno scorso 383 euro) e soprattutto sono cambiate le tempistiche con la necessità di attendere i primi mesi dell’anno solare successivo a quello dell’anno scolastico di riferimento.
Importo verso ulteriore riduzione
Un problema di fondi: l’ampliamento della platea dei beneficiari no ha avuto come corrispettivo un aumento dei fondi, e quindi l’importo pro-capite inevitabilmente è stato ridotto.
Secondo le prime anticipazioni, l’importo di quest’anno potrebbe essere ancora inferiore rispetto ai 383 euro dell’anno scorso, ma non c’è ancora l’ufficialità.
Se ci fosse il passaggio al Piano Welfare, la carta del docente sarebbe slegata dal vincolo della formazione e allargata anche alle agevolazioni su spese quotidiane e sulla tutela sanitaria del personale. Vedremo se queste anticipazioni saranno confermate e se già da quest’anno ci saranno novità.
