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Scuola

Studenti in piazza, Romano del Pd: “Nei cortei c’è chi grida Duce…”

Prosegue il confronto politico sugli scontri e sulle devastazioni avvenute a Milano nell’ambito delle proteste degli studenti, e all’orizzonte si profila un altro weekend caldo con lo sciopero della scuola proclamato per venerdì 30 ottobre che potrebbe essere l’occasione per ulteriori intemperanze in un giorno in cui si protesterà invece per ciò che non va nel mondo dell’istruzione. Attesi in piazza migliaia di docenti e studenti in tutta Italia che sciopereranno per i loro diritti nel mondo della scuola.

Durante la puntata di 4 di sera, trasmessa lunedì 26 ottobre su Rete 4, il dibattito sul Movimento 17 ottobre e sulle vicende legate a Youssef Siher, indicato come presunta mente del movimento, si trasforma in un duro scontro tra Paolo Romano del Partito Democratico e Susanna Ceccardi della Lega.

Romano contesta innanzitutto le priorità del dibattito pubblico, sostenendo che l’attenzione sia concentrata soprattutto sui danni provocati durante le manifestazioni degli studenti, mentre altre questioni economiche passerebbero in secondo piano, come quelle della scuola.

«Non riesco a capire da cittadino italiano un dibattito in cui passiamo tantissimo tempo a parlare di vetrine che non andavano rotte, che avranno il valore di un paio di milioni di euro, e non parliamo dei 70 milioni di euro al giorno che gli italiani pagano in più di benzina da quando, dall’anno scorso, c’è una guerra voluta da Donald Trump e sostenuta dal governo italiano», afferma l’esponente dem, precisando comunque che «tutte le violenze sono da condannare».

Di tutt’altro avviso Susanna Ceccardi, che critica duramente le dichiarazioni della segretaria del Pd Elly Schlein. «Ho ascoltato allibita le parole di Elly Schlein. Dice che non abbiamo visto i saccheggi? Ma dove vive, non fa il segretario di un partito italiano, non le ha viste le devastazioni, i saccheggi nei negozi di Milano?».

Secondo l’esponente leghista, una parte dei giovani studenti che ha partecipato pacificamente alle manifestazioni sarebbe stata strumentalizzata da gruppi politici e ideologici. Ceccardi parla di ragazzi «raggirati da più forze», accusando sia la sinistra estremista sia i movimenti islamisti di utilizzare le proteste per perseguire i propri obiettivi.

La parlamentare ricorda inoltre di aver partecipato a numerose manifestazioni studentesche nel corso della propria vita senza essere mai coinvolta in scontri con le forze dell’ordine.

È a questo punto che il confronto si infiamma ulteriormente. Romano torna sulla questione degli infiltrati nei cortei degli studenti e si rivolge direttamente alla rappresentante della Lega: «Si sente anche gridare “Duce, Duce”, gli infiltrati siete voi!».

Un’accusa che Ceccardi respinge con decisione, contestando l’attribuzione alla Lega delle responsabilità per la presenza di eventuali infiltrati nelle manifestazioni studentesche.

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