Assunzioni e superamento del precariato. Ci sono anche gli emendamenti di Flc Cgil nell’ambito del Decreto Scuola che tra una settimana sarà sottoposto all’esame del Parlamento. Sia i sindacati che i partiti politici della maggioranza hanno in questi giorni presentato emendamenti su diversi argomenti di stretta attualità.
Non solo doppio canale
C’è il doppio canale di reclutamento inserito in alcuni emendamenti di Lega e FdI, anche se solo sui posti residui e ci sono i buoni pasto scuola soltanto però per personale Ata e dsga.
Provvedimenti che da un lato hanno ricevuto il plauso dei diretti interessati, dall’altro stanno destando polemiche perché considerati incompleti. Del doppio canale di reclutamento docenti non convince il fatto che opererebbe soltanto su posti residui, mentre invece quello proposto da Mario Pittoni, responsabile istruzione Lega prevederebbe la trasformazione delle Gps in Gpsr e non opererebbe su posti residui (è al vaglio di Bruxelles). Per quel che riguarda invece i buoni pasto scuola, l’esclusione per il momento dei docenti sta comportando proteste da parte degli insegnanti, come è facile immaginare.
Lotta al precariato
Gli emendamenti di Flc Cgil invece si concentrano su vari aspetti, ma anche sulla questione del precariato e della stabilizzazione dei docenti: la richiesta, se passeranno gli emendamenti e saranno inseriti all’interno del decreto scuola, riguarda la possibilità di permettere le immissioni in ruolo del personale educativo e ATA su tutti i posti vacanti e disponibili dell’organico di diritto. Non solo: sempre nell’ambito delle assunzioni docenti, si chiede di aumentare di 20.000 unità i posti di sostegno nell’organico di diritto.
Infine, in attesa del doppio canale di reclutamento che estenderebbe la procedura anche sul posto comune, viene chiesto di prorogare al 2028 la procedura straordinaria di assunzione dei docenti specializzati dalla prima fascia delle GPS sostegno.
Gli altri emendamenti
Altri emendamenti di Flc Cgil riguardano mobilità del personale docente, contrattazione e valorizzazione del personale, riforma degli istituti tecnici, inclusione e diritto allo studio, rapporto tra scuola e famiglie.
