Scuola

Assunzione a tempo indeterminato dopo 36 mesi di servizio: emendamento al Decreto Scuola per l’assunzione di docenti senza abilitazione nelle scuole di infanzia paritarie

Sono tanti gli emendamenti al Decreto Scuola che verranno inseriti nella legge in discussione a inizio novembre. Alcuni di questi, come quello sul doppio canale di reclutamento, potrebbero davvero cambiare il corso dei prossimi anni per quel che riguarda precariato e stabilizzazioni. Altrettanto importante l’emendamento presentato da Russo, Bucalo, Pogliese, Sallemi che punta alla stabilizzazione dopo 36 mesi e all’assunzione dei docenti senza abilitazione nelle scuole di infanzia paritarie, con proroga anche per il 2027/28.

I docenti con abilitazione

Lo scopo dell’emendamento è quello di garantire continuità didattica e di servizio, quindi economica e professionale ai docenti coinvolti, nelle scuole dell’infanzia paritarie. La logica di questo emendamento nasce dall’osservazione che permangono ancora oggi notevoli difficoltà nel trovare personale docente che sia in possesso di titolo di abilitazione, all’articolo 2-ter del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, le parole: «2023/2024, 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027» verrebbero sostituite dalle seguenti: «2023/2024, 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028″.

Lo scopo è quello di prolungare la possibilità di derogare al possesso dell’abilitazione anche per l’anno scolastico 2027/28. Questo consentirebbe di assumere anche dalle graduatorie degli educatori dei servizi educativi per l’infanzia in possesso di titolo idoneo.

Assunzione dopo 36 mesi di servizio

Ma c’è spazio anche per la stabilizzazione, in attesa che venga estesa a tutto il personale docente delle scuole. L’emendamento propone infatti l’assunzione a tempo indeterminato dopo 36 mesi di servizio per il personale che con incarichi a tempo determinato abbia maturato, entro il termine dell’anno scolastico 2027/2028, almeno 36 mesi di esercizio dell’attività professionale, anche non continuativi, presso scuole dell’infanzia paritarie o servizi educativi per l’infanzia ad esse aggregati. In ogni caso l’emendamento stesso specifica che il servizio prestato non è valido ai fini delle graduatorie delle scuole statali.

Gli emendamenti sono al vaglio delle commissioni per l’ammissibilità, in modo che poi si passi alla discussione del Decreto Scuola in Aula il 3 novembre per poi procedere con la conversione in Legge entro il 29 novembre.

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