Economia e Fisco

Docenti, riscatto laurea a 900 euro per andare in pensione a 60 anni: dal 3 novembre emendamento in Aula

Ci sarà anche l’emendamento per consentire il riscatto agevolato della laurea ai docenti a 900 euro a partire dal 3 novembre quando verrà presentato in Aula il Decreto Scuola, attualmente all’esame del Parlamento. Si tratta di una concreta possibilità di consentire al personale docente di capitalizzare tempo e denaro investito nella preparazione alla professione, per uscire dal mondo del lavoro a un’età ragionevole, soprattutto considerato che la soglia viene continuamente spostata in avanti e che per una professione come quella degli insegnanti il rischio burnout resta sempre molto elevato.

Il vantaggio per i docenti

Al tempo stesso, questo consentirebbe di agevolare il turn over, consentendo di liberare cattedre che potrebbero essere occupate da nuovi vincitori di concorso o da docenti assunti direttamente dalle graduatorie provinciali. Questa seconda possibilità sarebbe possibile se trovasse realizzazione il doppio canale di reclutamento, a attualmente al vaglio di Bruxelles con il tentativo di convertire le Gps in Gpsr, su proposta dell’onorevole Pittoni.

Tornando al riscatto agevolato della laurea, la soglia massima di 900 euro per ogni anno di corso svolto, sarebbe un risparmio notevole rispetto alle cifre proibitive che un docente deve investire adesso per procedere. Pochi possono permetterselo, e chi può lo fa comunque a costi elevatissimi.

L’emendamento sarà proposto da Anief, che spinge affinché anche i docenti possano usufruire dello stesso beneficio riservato agli ufficiali delle forze armate. In questo modo si consentirebbe, come detto, anche un’uscita anticipata dal mondo del lavoro a 60 anni di età.

In pensione a 60 anni

Oltre a consentire un maggiore turn over, questa uscita agevolata dal mondo del lavoro consentirebbe di scongiurare il progressivo innalzamento dei requisiti previdenziali legato all’aspettativa di vita.

Nel 2026, per un docente della scuola pubblica, riscattare gli anni di laurea ai fini pensionistici costa mediamente circa 6.207 euro per ogni anno con il riscatto agevolato, mentre con quello ordinario il costo può superare i 10.000 euro all’anno. L’importo agevolato è stato confermato dall’INPS per il 2026 ed è uguale per tutti i lavoratori che possiedono i requisiti, indipendentemente dallo stipendio. Per i docenti è possibile arrivare a 120 rate mensili senza interessi, equivalenti a 10 anni.

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