Non è un ponte ma è comunque un weekend lungo quello che si profila in alcune regioni in vista del prossimo 2 novembre, giornata che generalmente non è festiva ma che lo sarà in alcune zone d’Italia. Servirà a compensare, almeno per alcuni, la delusione dopo aver visto sul calendario che la festività del 1° novembre cadeva di domenica.
1 novembre di domenica
Non ci si fermerà in tutta Italia per il 2 novembre ma in alcune regioni sì. Addirittura in regioni come il Veneto e nella Provincia autonoma di Bolzano i giorni di stop dalle lezioni saranno decisamente tanti.
Il primo novembre, che ormai coincide da diversi anni anche con la possibilità di festeggiare la sera prima Halloween, festività importata direttamente dagli Stati Uniti ma ormai adottata anche in Italia non solo dai più piccoli, quest’anno cadrà di domenica e quindi la prima occasione di stop dopo l’inizio delle lezioni (in attesa che anche la nuova festività di San Francesco cada in un giorno feriale) viene meno.
Solo alcuni studenti potranno beneficiare dello stop delle lezioni il 2 novembre, con uno stop lungo che consentirà un weekend di festeggiamenti in relax dopo Halloween per la giornata dedicata alla Commemorazione dei defunti.
Il 2 novembre non è una festività nazionale, ma è stato inserito da molte regioni tra le giornate di sospensione delle lezioni. Non da tutte però.
Le regioni che dicono stop
Fermano le lezioni lunedì 2 novembre in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta, oltre alla Provincia autonoma di Trento.
Si tornerà a scuola martedì 3 novembre ma non nella Provincia autonoma di Bolzano, dove si sospende fino all’8 novembre. Per tutti gli altri nulla da fare, lezioni regolari e pensiero rivolto già a dicembre, quando con la festività dell’Immacolata e poi di Natale arriveranno le prime vere festività di questo inizio di anno scolastico 2026/27.