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Nuovo concorso docenti 2026, bando sempre più vicino: cambiano i punteggi per titoli e servizio

Si avvicina la possibilità di un nuovo concorso per docenti, che potrebbe essere bandito nelle prossime settimane. A rafforzare questa ipotesi sono due recenti novità: il parere positivo del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) sulle modifiche alle tabelle di valutazione dei titoli e una nota ministeriale che dispone la ricognizione e il collaudo delle aule informatiche destinate alle prove concorsuali. A fare il punto della situazione è Sonia Cannas, docente ed esperta di informazione scolastica, intervenuta durante una puntata di Question Time di Orizzonte Scuola.

Le tabelle di valutazione dei titoli

Il primo passaggio risale al 16 settembre, quando il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha presentato ai sindacati una bozza delle nuove tabelle di valutazione dei titoli, destinate a modificare gli allegati ai decreti ministeriali 205 e 206 del 2023. Si tratta di regolamenti che non riguardano soltanto i concorsi PNRR già svolti, ma anche le future procedure concorsuali ordinarie. L’obiettivo delle modifiche è aggiornare i criteri di attribuzione dei punteggi, superando alcune criticità emerse nelle precedenti procedure e introducendo nuove modalità di valutazione dei titoli.

Una delle novità più importanti riguarda il punteggio riconosciuto per il superamento di un precedente concorso ordinario, che passerebbe dagli attuali 12,50 punti a 15 punti.

Viene inoltre chiarita la questione delle classi di concorso accorpate, sulla quale in passato si sono registrate interpretazioni differenti da parte degli Uffici scolastici regionali. Alcuni avevano infatti riconosciuto il punteggio anche per il superamento di un concorso relativo alla classe accorpata, mentre altri avevano valutato esclusivamente quello riferito alla specifica classe di concorso.

Le nuove tabelle chiariscono che il punteggio deve essere riconosciuto soltanto per il superamento del concorso nella specifica classe di concorso e non anche in quella accorpata.

Le modifiche, tuttavia, non avranno effetto retroattivo. Le tabelle sono ancora in fase di definizione e, una volta approvate, saranno applicate alle future procedure concorsuali.

Il punteggio aggiuntivo

Tra le novità previste figura anche l’introduzione di un punteggio aggiuntivo per le specializzazioni sul sostegno conseguite attraverso i percorsi INDIRE. È prevista inoltre un’uniformazione dei punteggi attribuiti alle abilitazioni selettive e non selettive per gli insegnanti tecnico-pratici, eliminando alcune differenze presenti nelle attuali tabelle.

Cambierebbe anche la valutazione di alcuni titoli accademici, con un aumento dei punteggi riconosciuti per il dottorato di ricerca, l’Abilitazione Scientifica Nazionale e l’inserimento nelle graduatorie AFAM.

Un’altra modifica significativa interessa il servizio di insegnamento: il punteggio per ogni anno di servizio specifico passerebbe da 2 a 3 punti, aumentando così il peso dell’esperienza maturata dai docenti.

Per quanto riguarda le certificazioni linguistiche, viene ribadito che sono valutabili esclusivamente quelle rilasciate da enti riconosciuti dal Ministero durante il periodo di validità dell’accreditamento. Per i titoli CLIL, invece, viene precisato che possono essere valutati soltanto quelli rilasciati da enti universitari.

Le aule informatiche

Accanto alla revisione delle tabelle, un altro segnale dell’avvicinarsi di un nuovo concorso è arrivato il 5 ottobre, con una nota ministeriale dedicata al censimento e al collaudo delle aule informatiche.

Il documento indica espressamente che queste operazioni sono finalizzate allo svolgimento delle procedure concorsuali previste per l’anno scolastico 2026/2027 e fa riferimento anche ai concorsi per il personale docente.

Si tratta di un passaggio organizzativo che rafforza l’ipotesi di un nuovo bando in tempi relativamente brevi, anche se non sono ancora state comunicate date ufficiali per la pubblicazione del concorso.

Il quadro che emerge è quindi quello di una macchina organizzativa che si sta preparando alle prossime selezioni, mentre prosegue l’iter di aggiornamento delle tabelle che determineranno il punteggio attribuito ai titoli e al servizio dei candidati.

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