Prosegue l’assegnazione dei posti di sostegno in deroga per l’anno scolastico 2026/2027, con disponibilità distribuite nelle diverse regioni italiane. Gli Uffici scolastici territoriali stanno pubblicando i relativi provvedimenti, in alcuni casi accompagnati da rettifiche e ulteriori assegnazioni. I posti di sostegno in deroga sono extra organico di diritto, finalizzati a consentire il diritto allo studio degli studenti con disabilità. L’assegnazione scatta nel momento in cui il numero di posti di sostegno dell’organico dell’autonomia viene considerato inadatto a coprire il fabbisogno necessario.
Le regioni con più posti
Tra le regioni con il maggior numero di posti figurano la Sicilia, con 16.805,50 posti rilevati al 31 luglio, e la Calabria, con 10.551 posti. In Basilicata risultano invece 641,5 posti.
In Campania le disponibilità sono particolarmente consistenti nelle province di Napoli, Caserta e Salerno, con migliaia di posti distribuiti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. Per Napoli e Caserta sono stati inoltre segnalati ulteriori posti con aggiornamenti dell’8 ottobre.
Anche in Lombardia si registra un numero significativo di posti in deroga, con disponibilità rilevate nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Monza e Brianza e Sondrio, oltre agli altri territori provinciali.
In Friuli Venezia Giulia sono stati autorizzati 2.226 posti di sostegno in deroga, ai quali si aggiungono 26 posti destinati alle scuole primarie con particolari finalità. Il quadro è stato successivamente integrato con 20 nuovi posti assegnati il 2 settembre.
Nelle Marche sono state indicate 9.204 ore, astrattamente corrispondenti a disponibilità distribuite nei diversi gradi scolastici. Il quadro è stato interessato anche da una rettifica dell’8 settembre relativa alla variazione e allo storno delle ore assegnate.
In Piemonte, nella sola provincia di Cuneo, risultano 2.712 posti, mentre in Sardegna la provincia di Sassari presenta disponibilità significative, soprattutto nella scuola primaria e nella secondaria di secondo grado.
Per quanto riguarda la Sicilia, tra le province con il maggior numero di posti figurano Palermo, con 4.873, Catania, con 3.699, e Messina, con 2.087,50. Sono stati pubblicati anche ulteriori aggiornamenti, tra cui nuove disponibilità per Palermo il 9 ottobre e rettifiche per altre province.
Le altre regioni
Disponibilità anche in Abruzzo, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, Toscana e Veneto, con provvedimenti riferiti ai diversi ambiti territoriali. In Puglia sono intervenute diverse rettifiche nel corso dell’estate, mentre per Taranto risultano aggiornamenti anche nel mese di settembre.
