Scuola

Docenti sostegno: con il DL 170/26 da figura didattica passano a funzionari dell’amministrazione scolastica

Il Decreto-Legge 170 del 30 settembre 2026, secondo Tecnica della Scuola, introduce importanti cambiamenti nella gestione del sostegno scolastico, soprattutto per quanto riguarda la compilazione del PEI, l’assegnazione delle ore di sostegno e le responsabilità degli insegnanti.

Una delle principali novità riguarda le scadenze per la predisposizione del Piano Educativo Individualizzato. Per gli alunni di nuova iscrizione o con una nuova certificazione di disabilità, il PEI deve essere predisposto in forma provvisoria entro giugno e diventare definitivo entro il 15 ottobre. Per gli alunni già iscritti e inseriti in un percorso di sostegno, invece, il testo indica la predisposizione del PEI definitivo già entro giugno.

Questa anticipazione, se da una parte dovrebbe consentire alle scuole di organizzare le cattedre di sostegno fin dall’inizio dell’anno scolastico, dall’altra potrebbe creare difficoltà ai docenti. In particolare, gli insegnanti potrebbero trovarsi a dover stabilire gli interventi e le ore di sostegno senza avere avuto il tempo necessario per conoscere adeguatamente l’alunno e il contesto classe.

Un altro cambiamento importante riguarda il Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione (GLO). Mentre in precedenza il GLO formulava una proposta sulle ore di sostegno da trasmettere agli Uffici Scolastici Regionali, con le nuove disposizioni avrebbe il compito di definirle direttamente, motivando le proprie decisioni attraverso valutazioni pedagogiche e didattiche.

Non sarà quindi sufficiente considerare esclusivamente la diagnosi clinica dell’alunno, ma occorrerà valutare anche il suo livello di autonomia, le difficoltà presenti nell’ambiente scolastico e gli strumenti che possono favorire l’apprendimento.

Aumentano, di conseguenza, anche le responsabilità dei docenti di sostegno. Le sedute del GLO possono essere considerate valide anche in assenza di alcuni componenti, purché il gruppo sia stato regolarmente convocato entro il 31 ottobre. Questo significa che determinate decisioni potrebbero essere adottate anche senza la partecipazione dei medici specialisti o degli operatori sanitari che seguono l’alunno.

Secondo Tecnica della Scuola il rischio è che gli insegnanti debbano assumersi responsabilità sempre maggiori, anche sul piano amministrativo e giuridico, soprattutto in presenza di eventuali contestazioni delle famiglie sulle ore di sostegno assegnate.

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