Sono ancora aperte diverse procedure per il reclutamento di insegnanti, soprattutto nella scuola dell’infanzia. Non si tratta dei concorsi nazionali banditi dal Ministero, ma di selezioni avviate da Comuni ed enti locali. Per quel che riguarda i concorsi ministeriali, bisognerà aspettare di capire le intenzioni del ministero di bandire un nuovo concorsone o procedere con mini concorsi mirati finalizzati ad andare a occupare le graduatorie vacanti. Nel frattempo prende sempre più piede l’ipotesi di un doppio canale di reclutamento che affianchi alle procedure concorsuali l’assunzione da graduatorie in base a punteggio ed esperienza.
80 insegnanti di scuola dell’infanzia
Tra i bandi più rilevanti c’è quello di Roma Capitale per 80 insegnanti di scuola dell’infanzia. I posti sono a tempo pieno e indeterminato. Le domande possono essere presentate fino al 4 novembre 2026.
A Ciampino è invece aperta una selezione per la formazione di una graduatoria di insegnanti di scuola dell’infanzia. La graduatoria potrà essere utilizzata per assunzioni a tempo determinato e, in alcuni casi, anche a tempo indeterminato. La scadenza è fissata al 9 ottobre.
Il Comune di Dalmine ha avviato una selezione per formare una graduatoria destinata ad assunzioni a tempo determinato nella scuola dell’infanzia. Le candidature sono aperte fino al 16 ottobre.
Gli altri concorsi
Resta aperta anche la procedura del Comune di Forlì per un posto a tempo indeterminato. In questo caso, però, si tratta di una stabilizzazione riservata al personale in possesso di specifici requisiti di servizio. La scadenza è l’8 ottobre.
Tra le procedure in corso figura anche quella del Comune di Cascina, in provincia di Pisa, per un posto da insegnante della scuola dell’infanzia. La selezione è però riservata alla mobilità volontaria tra dipendenti pubblici.
Tra i bandi attualmente aperti, quello di Roma Capitale per 80 posti a tempo indeterminato resta quindi la procedura con il maggior numero di assunzioni previste.
