Si avvicina il momento del nuovo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia, e i diretti interessati si pongono inevitabilmente nuovi quesiti che riguardano le modalità di svolgimento della procedura stessa, in modo da ottimizzare le possibilità di conseguire un posizionamento adeguato per conseguire il miglior incarico possibile.
I nuovi titoli
Per migliorare il proprio posizionamento in graduatoria, è necessario sfruttare i titoli in proprio possesso. In questo senso, molti candidati sperano di poter dichiarare nel 2027 i nuovi titoli e le certificazioni conseguiti dopo l’ultimo aggiornamento che consentirebbero di sommare al precedente nuovo punteggio utile così a scalare posizioni utili in graduatoria.
La buona notizia è che la normativa consentirà ai possessori di titoli acquisiti nel corso del triennio, di aggiungerli a quelli di cui si è già in possesso al momento della prossima domanda di aggiornamento.
In questo modo, al momento della riapertura delle domande, i candidati con nuovi titoli potranno integrare la propria posizione con i titoli maturati in un secondo momento rispetto alla finestra precedente.
In occasione della prossima procedura, la normativa consentirà di inserire sia nuovi titoli culturali che certificazioni eventualmente valutabili.
In attesa del bando
In ogni caso prima bisogna aspettare la pubblicazione del nuovo bando che conterrà nel dettaglio la regolamentazione da seguire in occasione della presentazione della prossima domanda. Perché non è detto che un titolo sia necessariamente foriero di punteggio, considerato che ci sono certificazioni non riconosciute.
Per sapere se i titoli in proprio possesso consentiranno un’aggiunta di punteggio, bisognerà aspettare la consultazione delle tabelle che verranno allegate al nuovo bando, oltre ai criteri previsti per ciascun profilo.
Tra maggio e giugno?
Nel 2027 verrà aperta la nuova procedura per il triennio 2027-2030, nella quale sarà possibile:
– inserirsi per la prima volta;
– aggiornare punteggio, titoli e servizi;
– cambiare provincia;
– confermare l’iscrizione.
La data precisa, però, al momento non è ancora stata fissata dal MIM. Nel precedente aggiornamento le domande furono presentate tra maggio e giugno 2024, quindi è plausibile una finestra simile nel 2027, ma oggi sarebbe prematuro indicare giorni precisi.
