Sta per riaprire la piattaforma della Carta Docente, come sempre messa offline dal ministero in questi giorni che precedono l’inizio del nuovo anno scolastico, per allineare la situazione dell’anno precedente a quello che sta iniziando in questi giorni. La riapertura ufficiale della piattaforma è stata annunciata per il 15 settembre, ma non è ancora definito l’orario preciso in cui si provvederà alla messa online del servizio.
Bonus non è più garantito
Dovrebbe essere comunque nel corso della giornata. Inoltre, è bene tenere presente che non tutti potranno accedere. L’obiettivo della riapertura della piattaforma Carta docente, che avverrà in due momenti separati, è quello di provvedere alla gestione del bonus previsto per la formazione e autoaggiornamento degli insegnanti. Dallo scorso anno le cose sono cambiate. Il bonus non è più garantito a 500 euro come sempre avvenuto, in virtù dell’ampliamento della platea dei beneficiari cui non è corrisposto un aumento dei fondi per finanziare l’iniziativa, che ha portato a una ripartizione con conseguenza la riduzione pro-capite dell’importo stesso.
Non solo: sono cambiate anche le tempistiche: fino a due anni fa il bonus veniva erogata poche settimane dopo l’inizio del nuovo anno scolastico. Dallo scorso anno, proprio per l’ampliamento della platea dei beneficiari anche ai docenti non di ruolo, bisogna aspettare i primi mesi dell’anno solare successivo, e così sarà anche quest’anno.
I dubbi sull’accesso
Da domani potranno accedere docenti e personale educativo con contratto a tempo indeterminato con residui relativi al 2025/26;
docenti e personale educativo con contratto a tempo determinato 31 agosto /30 giugno nell’a.s. 2025/26 con residui relativi a quell’anno scolastico, docenti e personale educativo beneficiari di sentenze e con accredito ancora utile da spendere.
Niente accesso consentito da domani 15 settembre a personale docente ed educativo con nomina a tempo indeterminato (a meno che non abbia residui come supplente 2025/26) dal 1° settembre 2026, a tempo determinato (a meno che non abbia residui come supplente 2025/26) con nomina fino al 31 agosto o 30 giugno 2027, con supplenza temporanea.
Ci sono poi i docenti che non hanno ancora utilizzato in alcun modo, nemmeno in parte, i 383 euro dello scorso anno della Carta del Docente. Non è ancora stato chiarito se potranno accedere al bonus da domani. Intanto nei prossimi giorni riprenderà la trattativa all’Aran per il rinnovo del contratto scuola relativo alla parte normativa che prevede anche la discussione della possibilità di introdurre il beneficio dei buon pasto per il personale scolastico.