Si sta completando in questo avvio di settimana, che coincide con l’avvio in tutt’Italia del ritorno a scuola, il quadro dei bollettini del secondo turno per l’assegnazione delle nomine mediante algoritmo. Algoritmo che quest’anno dovrebbe essere meno contestato, in considerazione del fatto che il nuovo sistema di ripescaggio dovrebbe comportare meno ingiustizie rispetto al passato, con l’addio ai rinunciatari involontari per sedi non espresse.
La segnalazione delle anomalie
Eppure non stanno mancando segnalazioni di anomalie già dopo il primo bollettino GPS per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche dell’anno scolastico 2026/2027.
Gli errori più comuni riguardano, secondo le segnalazioni, la gestione informatizzata delle quote riservate, alle categorie protette della Legge 68/99. Altri disguidi riguardano l’assegnazione delle priorità per l’assistenza al familiare con Legge 104/92. Secondo le “denunce” non si sarebbe verificata una corretta applicazione delle assegnazioni del primo turno di nomina.
Ma le problematiche non si fermano qui, considerato che si parla anche di errori nell’inserimento delle disponibilità nel software, che inficerebbero la validità dei bollettini.
Le correzioni manuali
Sono errori che possono riguardare codici o tipologie di incarichi (cattedre intere e non spezzoni).
Altro errore che la gestione delle supplenze si sta portando dietro da anni, il permanere nelle graduatorie dei docenti immessi in ruolo. Ricordiamo che la cancellazione di questi docenti è affidata agli stessi insegnanti, che non sono però obbligati per legge a farlo nè incorrono in alcuna sanzione in caso di mancata segnalazione agli uffici scolastici. Ci si affida alla buona volontà dei diretti interessati, che inevitabilmente non sempre provvedono.
Questo comporta errori nella pubblicazione dei bollettini e necessità di rettifiche.
Queste rettifiche vengono corrette mediante intervento manuale sui bollettini delle GPS. Operazione tutt’altro che immediata, e che comporta inevitabili rallentamenti successivi al primo bollettino, tra un bollettino e l’altro. Situazioni che contineranno anche nei prossimi giorni con la pubblicazione dei prossimi bollettini del secondo turno.