Graduatorie, Gps e supplenze

Bollettini gps 2026: le ultime pubblicazioni di oggi per il secondo turno

Continuano ad arrivare pubblicazioni di province che hanno completato nuovi turni di nomina da GaE e GPS dopo il primo scorrimento. Rispetto all’ultimo aggiornamento, sono diverse le nuove pubblicazioni registrate tra il 9 e il 10 settembre.

Le nuove nomine

In Calabria si aggiunge Cosenza, dove è stato pubblicato un nuovo turno il 9 settembre.

In Emilia-Romagna arriva invece il secondo turno di Ravenna, pubblicato sempre il 9 settembre.

Nel Lazio si registra il nuovo aggiornamento di Frosinone, dove il 9 settembre è stato pubblicato il secondo bollettino generale delle nomine GPS.

Nuove nomine anche in Lombardia: Mantova ha pubblicato il secondo bollettino il 9 settembre, proseguendo così con lo scorrimento delle graduatorie.

Nelle Marche è arrivato il secondo turno per Ascoli Piceno e Fermo, anch’esso datato 9 settembre.

Il quadro si aggiorna anche in Piemonte. Torino ha pubblicato il secondo turno informatizzato di nomina il 9 settembre, mentre per Novara è stato pubblicato un nuovo provvedimento che annulla e sostituisce il bollettino del secondo turno dell’8 settembre.

In Puglia si aggiunge Bari, con la pubblicazione del secondo turno il 9 settembre.

Numerosi aggiornamenti anche in Toscana. Dopo Firenze e Siena, già segnalate nei precedenti aggiornamenti, sono arrivati il secondo turno di Grosseto e il secondo turno di Prato, entrambi pubblicati il 9 settembre.

La novità più recente riguarda infine il Veneto: Rovigo ha pubblicato il secondo turno il 10 settembre, dopo l’annullamento e la successiva ripubblicazione del primo bollettino avvenuti nei giorni precedenti.

Finalmente il nuovo algoritmo con sistema di ripescaggio

Restano invece fuori dal conteggio dei nuovi turni le numerose rettifiche pubblicate nelle stesse ore, che modificano precedenti assegnazioni ma non rappresentano un nuovo scorrimento delle graduatorie.

Il secondo turno è particolarmente importante perchè consente all’algoritmo di testare il nuovo meccanismo di ripescaggio in base al quale può tornare indietro per esaminare i docenti esclusi dal primo turno per preferenze non espresse, cosa che li catalogava come rinunciatari involontari escludendoli da eventuali disponibilità sopravvenute dalle quali potevano essere interessati.