Graduatorie, Gps e supplenze

Secondo turno di nomine gps 2026: lo scorrimento non lineare potrebbe penalizzare chi è più dietro in graduatoria

Il secondo turno dei bollettini Gps sta per partire, dopo la lunga pausa che sta caratterizzando questi giorni tra la fine del primo bollettino e il successivo. Sono giorni indispensabili agli uffici scolastici per verificare tutte le nuove disponibilità sopravvenute e inserirle in elenco, in modo che possano far parte di quelle che si possono conferire a chi è rimasto ancora senza incarico.

L’algoritmo che non tornava indietro

Fanno parte di questo esercito, da quest’anno, anche i docenti che fino allo scorso anno, non essendo stati soddisfatti nel primo bollettino per mancanza di coincidenza tra preferenze espresse e disponibilità, restavano fuori dai turni successivi. Una beffa, perché poteva poi capitare che dal secondo bollettino in poi tornavano in gioco sedi gradite che per posizione in graduatoria diventavano ottenibili.

Nel frattempo però il candidato, considerato dall’algoritmo che non tornava indietro rinunciatario involontario per sedi non espresse, restava fuori dai giochi e vedeva una sede a lui gradita, diventata improvvisamente disponibili, assegnata a colleghi peggio posizionati in graduatoria.

Insomma l’algoritmo dal secondo turno, ma sarà così per tutti i turni successivi al primo, da quest’anno tornerà a verificare anche le posizioni dei candidati che nel turno precedente non erano stati soddisfatti.

Scorrimento non lineare

L’algoritmo cambia quindi meccanismo, adottando uno scorrimento non lineare che non prosegue soltanto dal punto in cui si era fermato il primo bollettino, ma ricomincia dal primo docente non soddisfatto.

Questo comporterà anche uno scorrimento più lento delle graduatorie, essendo il meccanismo più profondo, ma dovrebbe consentire una collocazione più equa dei candidati. Paradossalmente, potrà danneggiare i docenti peggio posizionati in graduatoria che fino allo scorso anno beneficiavano dell’esclusione di chi stava davanti ma aveva inserito poche sedi, venendo subito escluso per mancanza di cattedre che diventavano poi invece disponibili.

Già da oggi potrebbero essere pubblicati i primi bollettini del secondo turno, con priorità probabilmente agli uffici scolastici che hanno terminato prima il turno precedente di nomina e che quindi hanno avuto più tempo per elaborare le domande.