Oggi è il giorno del pagamento degli stipendi per docenti e ata relativi al mese di agosto. Sono gli stipendi comprensivi degli aumenti relativi al contratto scuola 2025-27 firmato lo scorso luglio, e segnalati nelle cifre messe online all’inizio del mese su Noipa e ufficializzate con il cedolino disponibile da qualche giorno.
Stipendio in anticipo
Sarà il giorno in cui si verificherà definitivamente l’importo che ciascun lavoratore ha percepito in base agli aumenti contrattuali. La buona notizia è che in virtù del calendario di agosto, lo stipendio viene pagato in anticipo rispetto al solito. La data di riferimento era il 23 agosto, ma cadendo quest’anno di domenica, il pagamento dello stipendio viene anticipato al venerdì, dunque di due giorni.
La settimana prossima invece sarà quella buona per il pagamento degli arretrati relativi al rinnovo di contratto scuola, inseriti nel cedolino emesso dieci giorni fa. Al contrario del pagamento dello stipendio, l’accredito dell’emissione speciale non è indicata in un giorno specifico ma in una finestra temporale che va dal 21 al 27 agosto, anche se nei giorni scorsi è stata indicata con maggiore precisione la data del 24 agosto. vedremo se tutti i dipendenti della scuola verranno pagati in quella data.
Busta paga con addizionali locali
Tornando agli aumenti, in media i dipendenti della scuola devono aspettarsi un +5,9%. Gli aumenti di agosto non sono complessivi dell’accordo trovato tra ministero e sindacati in occasione del rinnovo di contratto scuola firmato all’Aran. L’accordo prevede infatti una distribuzione in tre tranche, con decorrenza rispettivamente dal 1° gennaio 2025, dal 1° gennaio 2026 e dal 1° gennaio 2027.
A rendere il totale dello stipendio inferiore alle aspettative, il fatto che ad agosto tornano in busta paga le addizionali locali, interrotte durante i mesi estivi. Un elemento che ridimensiona il totale rispetto alle aspettative prodotte dall’inserimento degli aumenti in busta paga.
Gli arretrati invece verranno pagati al netto delle quote già percepite sotto forma di titolo di Indennità di Vacanza Contrattuale, anticipo in attesa della firma sul rinnovo del contratto.
Secondo quanto riscontrato da docenti e ATA in seguito alla visualizzazione dell’importo e in seguito del cedolino, ci sarebbe al lordo una differenze fino a 90-100 euro in meno.