Graduatorie, Gps e supplenze

Supplenze GPS 2026, il primo bollettino non è definitivo: migliaia di posti possono comparire dopo

Sta per iniziare la settimana che porterà definitivamente all’inizio del nuovo anno scolastico, almeno concettualmente, grazie all’avvio dell’algoritmo per le supplenze. Non c’è una data univoca per l’avvio dell’informatizzazione nomine supplenze in tutta Italia, ma le indicazioni del ministero agli uffici scolastici territoriali sono di avviare il primo bollettino contestualmente a quello zero che rappresenta la simulazione per verificare disponibilità e nominabilità dei docenti confermati sul sostegno.

Le tempistiche

Il bollettino zero, come lo scorso anno, dovrà arrivare necessariamente entro fine agosto. L’anno scorso, nonostante si fosse al cospetto di una procedura sperimentale, si riuscì a rispettare le tempistiche e a emanare il primo bollettino sempre entro la fine del mese. Ci sono tutti i presupposti perché si riesca a fare altrettanto anche quest’anno.

Dopo la chiusura delle 150 preferenze a fine luglio e mentre terminano le operazioni sul sostegno, con la mini call veloce che in questi giorni assegna le sedi, molti docenti guardano al primo turno di nomina da GPS come se fotografasse definitivamente le possibilità di ottenere una supplenza. In realtà non è così. Il primo turno è atteso verso la fine di agosto, ma le operazioni possono continuare anche nei mesi successivi.

I posti disponibili successivamente

Molti docenti si chiedono: “Se non ricevo una nomina nel primo bollettino, quante possibilità ho ancora?”.

Molte in realtà. Infatti i posti possono continuare a comparire anche successivamente in virtù di rinunce, mancate prese di servizio, disponibilità comunicate successivamente dalle scuole, spezzoni, posti che si liberano dopo altre operazioni e soprattutto posti di sostegno in deroga, alcuni dei quali possono essere autorizzati anche dopo il 31 agosto e durante l’anno scolastico.

C’è poi un altro elemento importante da considerare: finite le GPS, graduatorie d’istituto e interpelli (che hanno ormai preso il posto delle domande per la messa a disposizione) diventano sempre più importanti, e le supplenze brevi possono partire già da settembre.