Dalla prossima settimana è prevista la pubblicazione dell’organico di fatto, contingente che si collega direttamente al completamento delle operazioni di assegnazione provvisoria e utilizzazioni. La prima settimana di agosto in questo senso dovrebbe essere decisiva, anche perché poi si dovrà andare avanti con le altre procedure di assunzione straordinaria per il ruolo come scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce.
La scadenza di agosto
In ogni caso, il ministero ha già fissato una scadenza per queste operazioni che non potranno andare oltre il 24 agosto. A quel punto infatti si dovrà avviare la procedura per la conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie, da completare con il bollettino zero entro fine agosto e possibilmente anche il primo bollettino che fa riferimento alle assegnazioni vere e proprie delle supplenze tramite algoritmo.
Tornando all’organico di fatto, è bene ricordare che riguarda il sostegno in deroga autorizzato dal Ministero dell’Economia. Contingente poi finito in mano agli Uffici scolastici che hanno il compito di dividerlo tra regioni e province. In questo senso i lavoro procedono alacremente come dimostra la pubblicazione delle ripartizioni che stanno avvenendo proprio in questi giorni.
Una volta noti questi dati, sarà possibile avere un’idea più chiara del numero complessivo delle supplenze disponibili, o meglio necessaire, al 30 giugno 2027.
La riduzione degli spezzoni
Ora come ora non è possibile calcolare il numero preciso. Il ministero con il nuovo regolamento ha però ben chiaro l’obiettivo di ridimensionare il numero totale degli spezzoni.
E’ uno strumento che il ministero vuole adottare per migliorare la continuità didattica delle classi attraverso il ricorso dell’assegnazione al personale a tempo indeterminato. Al tempo stesso, questo dovrebbe consentire il minor ricorso all’organico di fatto se non quando sarà strettamente indispensabile.
E’ evidente come il ministero quest’anno abbia introdotto molte novità soprattutto nell’ambito delle supplenze, ora non resta che capire che impatto avranno, positivo o negativo, su tutto il sistema.
