Tra pochi giorni, sicuramente entro la fine di agosto come lo scorso anno (ma dopo la chiusura della mini call veloce, in ogni caso), sarà avviato il bollettino zero per la conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie con la simulazione finalizzata a verificare disponibilità delle cattedre e nominabilità dei posti.
L’assegnazione degli incarichi
La procedura quest’anno è alla sua seconda edizione, e non mancano le critiche da parte di chi ritiene rappresenti un’ingiustizia nel momento in cui il punteggio in graduatoria non viene rispettato per assegnare incarichi solo sulla base della richiesta di continuità, e non della reale posizione occupata dai docenti.
Questo perché in caso di richiesta di continuità, la cattedra viene assegnata anche scavalcando docenti con punteggio più alto, sempre a patto che il docente destinatario di conferma sia nominabile nell’ambito della simulazione effettuata con il “bollettino zero”. In questo caso, l’insegnante viene confermato nella stessa scuola in cui ha insegnato nell’anno precedente.
Si ha diritto alla continuità solo nella scuola già occupata, senza godere di una precedenza generale su tutte le scuole o su tutte le disponibilità.
Il docente esercita il diritto alla priorità solo nella scuola nella quale ha già lavorato, perché con il bollettino zero sussistano le condizioni per la conferma.
Il ruolo delle graduatorie
Tutto passa dal “bollettino zero”, che ufficializza e verifica le conferme legate alla continuità sul sostegno entro fine agosto. Poi, con il bollettino uno, si passa alle normali assegnazioni delle supplenze.
I docenti destinatari di conferma che hanno accettato la stessa compilando l’apposita sezione nella domanda per le max 150 preferenze, nel bollettino zero hanno diritto alla conferma sulla stessa scuola con priorità.
E’ questa la situazione in cui si può scavalcare un collega con più punti. Le graduatorie restano le stesse, e valgono per il resto delle assegnazioni con algoritmo su tutte le altre scuole e i posti non interessati dalla conferma sul sostegno.