La prossima settimana, per metà, sarà caratterizzata dalla prosecuzione della finestra temporale dedicata alla presentazione delle domande per la procedura straordinaria della mini call veloce, procedura interprovinciale riservata agli insegnanti di sostegno per assegnare posti residui dopo immissioni in ruolo, elenchi regionali e scorrimento prima fascia gps sostegno.
I posti disponibili
Non sono molti i posti disponibili, ma se si pensa che la procedura era addirittura in dubbio e si pensava potesse non partire affatto per mancanza di posti, il fatto che ce ne siano 3.931 da assegnare (tutti posti di sostegno al Nord) rende comunque appetibile per molti candidati la procedura stessa.
Ma che punteggio serve per poter ambire a uno dei posti disponibili, è possibile ipotizzare una soglia minima di accesso, anche partendo dai dati dello scorso anno? Solitamente quando si ha a che fare con le graduatorie Gps, è possibile effettuare qualche calcolo, ma in questo caso è diverso. Secondo i sindacati, indicare un punteggio minimo non è possibile, e questo significa che nessuno può sentirsi al sicuro in base alla propria posizione in graduatoria.
Il motivo è da ricercare nella natura e nel meccanismo della mini call veloce, caratterizzata dal fatto che i candidati vanno a giocarsi le proprie possibilità non all’interno della propria graduatoria provinciale di appartenenza ma concorrendo a livello interprovinciale con altri colleghi.
La situazione nazionale
La funzione stessa della mini call veloce è assegnare posti fuori dalla provincia di appartenenza del candidato, andando a stilare una nuova graduatoria per quella provincia composta da tutti i partecipanti che hanno presentato domanda da tutta Italia per ottenere il posto.
Ecco perché le valutazioni vanno fatte destinazione per destinazione: a livello nazionale la situazione è particolarmente disomogenea, con il Sud caratterizzato da graduatorie sature che richiedono punteggi molto alti e graduatorie al Centro-Nord con maggiore turnover e necessità di punteggi inferiori.
Molto quindi dipenderà dall’appetibilità delle singole graduatorie e da quali di esse si riveleranno oggetto di maggiore richiesta da parte dei docenti coinvolti nella mini call veloce.