Assunzioni da Gps in calo quest’anno: i motivi e la soluzione nel doppio canale di reclutamento

Per chi punta al ruolo attraverso la prima fascia GPS sostegno, soprattutto al Nord, nel 2026/27 potrebbero esserci meno possibilità rispetto agli anni precedenti. Lo sottolinea Anief, spiegando cosa è cambiato rispetto agli anni precedenti in virtù dell’inserimento di nuovi canali di reclutamento che hanno un po’ ribaltato le gerarchie e le logiche consolidate nel passato.

Cosa è cambiato

In primis va considerato che prima delle GPS intervengono altri canali di reclutamento. In caso di posti vacanti destinati alle assunzioni a tempo indeterminato, non si passa direttamente a fare ricorso alle GPS. La priorità viene data ad altri canali come i concorsi PNRR e gli elenchi regionali per il ruolo, vera novità delle assunzioni straordinarie del 2026.

I posti residui, eventuali, fanno a quel punto riferimento alla procedura straordinaria dalla prima fascia GPS sostegno.

Il paradosso è che quest’anno un buon punteggio e una buona posizione in GPS non garantisce la certezza del ruolo. Questo perchè anche chi è in buona posizione, può alla fine dover fare i conti con zero o pochissimi posti disponibili. Tutti gli altri potrebbero infatti già essere stati assegnati attraverso i canali precedenti. E così le GPS rischiano di diventare sempre più un canale che utilizza soltanto i posti residui.

L’urgenza del doppio canale

Questo però non vale per le possibilità di ottenere una supplenza da GPS. Bisogna infatti distinguere il ricorso alle Gps per le assunzioni finalizzate al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno e quello finalizzato alle supplenze mediante algoritmo da fine agosto, con primo bollettino che dovrebbe arrivare entro fine mese, dopo il bollettino zero per la conferma dei docenti di sostegno da parte delle famiglie. Le GPS continuano infatti a essere utilizzate per attribuire le normali supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Quindi un docente potrebbe non trovare spazio per il ruolo ma ottenere comunque una supplenza.

Per rilanciare la funzione delle GPS ANIEF ripropone il cosiddetto doppio canale di reclutamentoche consentirebbe di destinare direttamente una parte delle assunzioni ai precari inseriti nelle graduatorie. Il doppio canale dovrebbe assegnare il 50% dei posti ai concorsi e del 50% attraverso le GPS, estendendo eventualmente il sistema anche al posto comune.

Se venisse approvata una soluzione del genere, cambierebbe parecchio la situazione: chi è in GPS non dovrebbe più sperare soltanto che avanzino posti, ma avrebbe una quota specificamente riservata alle graduatorie.