Mini Call veloce sostegno: disponibile l’elenco dei posti vacanti in aggiornamento

A pochi giorni dalla conclusione dello scorrimento della prima fascia gps sostegno e quindi dall’avvio della mini call veloce interprovinciale sui posti residui, iniziano a essere resi disponibili i posti vacanti che potranno essere assegnati mediante questa procedura. Sono ancora pochi posti, ma nei prossimi giorni l’elenco potrebbe diventare più nutrito. Fermo restando che non ci sono grandi aspettative nei confronti di questa procedura che quest’anno ha dovuto ridurre ulteriormente le proprie disponibilità in virtù dell’introduzione degli elenchi regionali per il ruolo, che hanno avuto priorità sia sulla mini call veloce stessa che sullo scorrimento della prima fascia gps sostegno.

I posti disponibili

Al momento, tra i posti disponibili per la Mini Call Veloce sul sostegno, emerge la situazione del Piemonte. In particolare, nella provincia del Verbano Cusio Ossola risultano disponibili 7 posti per la scuola dell’infanzia e 43 posti per la scuola primaria.

Ci sono invece alcune regioni nelle quali, sulla base degli avvisi pubblicati dagli Uffici scolastici, non risultano posti disponibili per la Mini Call Veloce.

È il caso della Basilicata e della Puglia. Nessuna disponibilità risulta inoltre in Umbria, sia nella provincia di Perugia sia in quella di Terni.

Le scadenze di agosto

L’elenco in ogni caso è in continuo aggiornamento e così sarà fino a quando non si concluderà definitivamente la procedura di scorrimento della prima fascia sostegno prevista per il 13 agosto. Poi dal giorno dopo fino al 19 agosto, sarà il momento della presentazione delle domande per la mini call veloce. Subito dopo tutte le attenzioni saranno rivolte all’algoritmo per le supplenze gps. Prima ci sarà la simulazione del bollettino zero riservato alla conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie, poi sarà la volta del primo bollettino per tutti gli altri colleghi precari con il nuovo sistema di ripescaggio.

Entrambe queste due procedure, nelle intenzioni del ministero, dovranno concludersi entro il 31 agosto, in modo da immettere in cattedra il maggior numero di supplenti possibili in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico il primo settembre con la presa di servizio.