Arretrati docenti agosto 2026: arriva la diffida formale a Noipa, “serve una data certa”

Il clima di incertezza attorno al pagamento degli arretrati relativi al rinnovo di contratto scuola fino al 2027 firmato qualche settimana fa sta alimentando sfiducia e scoramento nel personale scolastico. La mancata comunicazione da parte di Noipa di una data ufficiale per l’emissione speciale in arrivo ad agosto (Noipa ha solo indicato il mese per il momento, non ancora una data certa) unita alla delusione per gli importi degli stipendi proprio di agosto che contengono gli aumenti ma in molti casi sono bassi rispetto alle aspettative, evidenzia sui social il distacco tra il personale scolastico e le istituzioni.

In attesa dell’emissione speciale

La conferma è che Noipa, anche in seguito all’annuncio non ufficiale di Anief del pagamento dell’emissione speciale l’11 agosto, sta contribuendo a subissare il sito della pubblica amministrazione di richieste di chiarimento.

Le richieste sono soprattutto dei supplenti con contratto fino al 30 giugno in attesa degli arretrati del rinnovo contrattuale. Le mancate comunicazioni da parte di Noipa, che non dà certezze, certo non aiuta.

Per questo proprio ANIEF ha inviato una diffida formale: “Basta con le voci, vogliamo una data certa”.

Il destino dei supplenti brevi

Il fatto che proprio Anief, che ha comunicato la data del pagamento dell’emissione speciale, abbia voluto sollecitare Noipa, è un segnale importante. Troppe incertezze tra il personale scolastico, per questo il sindacato di Marcello Pacifico chiede per il personale a tempo determinato un calendario ufficiale e dettagliato che venga rispettato.

“Serve fornire risposte chiare e tempestive”, ha scritto Pacifico in una nota stampa. “Migliaia di docenti e ATA aspettano il pagamento degli arretrati. Hanno il sacrosanto diritto di sapere quando, esattamente, quelle somme arriveranno sui loro conti. Per questo abbiamo chiesto a NoiPA di comunicare ufficialmente il calendario. Niente più informazioni frammentarie, niente più rinvii”.

La data di pagamento dell’emissione speciale dell’11 agosto dà qualche certezza per i docenti con contratto al 31 agosto, meno per chi termina il servizio a fine giugno. Il rischio è che per i supplenti brevi ancora una volta ci possa essere un trattamento diverso.