Emissione speciale agosto: pagamento il 18 agosto per gli stipendi dei supplenti brevi

Emissione speciale non solo per il personale scolastico interessato dal rinnovo del contratto scuola e in attesa di percepire gli arretrati, ma anche per i supplenti brevi in questo mese di agosto. In attesa di capire se la data dell’11 agosto indicata da Anief per il pagamento dell’emissione speciale relativa al rinnovo di contratto firmato il primo luglio sarà ufficiale e confermata anche da Noipa, arriva la notizia che una settimana dopo dovrebbe arrivare per i docenti e ATA che hanno svolto supplenze brevi e saltuarie il pagamento delle retribuzioni.

La data probabile

Anche in questo caso non si tratta di una notizia ufficiale data da Noipa ma di un’informazione della stampa specializzata, nello specifico Orizzonte Scuola. L’ultimo annuncio su Noipa è infatti fermo alla prima settimana di luglio, con riferimento al pagamento di arretrati e aumenti docenti.

Per i supplenti brevi, invece, NoiPA dovrebbe rilasciare un’emissione speciale dopo Ferragosto, probabilmente il 18 agosto.

I mondo della supplenze brevi sta cambiando negli ultimi mesi, con l’obiettivo di garantire una copertura dei posti scoperti più efficiente e un sistema di pagamenti più rapido rispetto al recente passato, che ha visto gli insegnanti costretti ad attendere spesso mesi per ricevere i loro stipendi.

Le altre novità in programma

La legge 199/2025, con la circolare ministeriale del 28 febbraio scorso ha posto una distinzione tra scuole secondarie, con l’obbligo da parte del dirigente di usare le risorse interne per assenze fino a dieci giorni, e primaria e sostegno, dove invece è libero di scegliere.

C’è poi la recente attivazione del cruscotto digitale “Supplenze brevi e saltuarie” all’interno del SIDI, finalizzato a consentire alle scuole di consultare e confrontare i propri dati con la media nazionale.

L’obiettivo è ottimizzare tutto il sistema di gestione delle supplente, con lo scopo finale di autorizzare i pagamenti in tempi brevi. Si parte con la sperimentazione del software già dal prossimo settembre, per poi andare a regime a inizio del nuovo anno.