Data da segnare con il circoletto rosso quella di domani 29 luglio per il futuro del reclutamento docenti, perché in Senato si torna discutere di doppio canale. Conclusa la fase Pnrr, con le immissioni in ruolo in vista di settembre che coinvolgeranno anche i vincitori del Pnrr 3 (non tutti, considerato che sono stati messi a bando più posti del necessario), si può pensare con maggiore libertà e maggiore margine di manovra a come risolvere il problema della supplentite e del precariato che evidentemente i concorsi non sono stati in grado di arginare.
200mila supplenze in arrivo
I numeri parlano chiaro: anche quest’anno ci sarà un record di supplenze a costituire la spina dorsale della scuola italiana, con numeri che secondo le stime dei sindacati potrebbero arrivare a sfiorare le 200mila supplenze annuali.
In questo senso domani ci saranno i riflettori puntati sulla ripresa della discussione della proposta di legge S.545 al Senato, il cosiddetto Ddl Bucalo sul doppio canale di reclutamento, finalizzato a stabilizzare tutti gli idonei dei concorsi dal 2012 a oggi, attingendo da Gae e Gps anche per i posti comuni.
Va detto che non si tratta di un doppio canale la cui formulazione soddisfa pienamente chi vede in questo strumento una soluzione per il precariato, come hanno avuto modo di sottolineare nei giorni scorsi gli appartenenti al Coordinamento Docenti Precari che sottolinea come il decreto non sia soddisfacente in quanto “l’attuale formulazione prevede infatti che le assunzioni da GPS avvengano solo sui “posti vacanti e disponibili non coperti dalle ordinarie immissioni in ruolo”. Questa previsione rappresenta una forte criticità, poiché determinerebbe un significativo allungamento dei tempi di stabilizzazione dei precari storici. Il Coordinamento chiede quindi che il testo venga emendato prevedendo che le assunzioni da GPS avvengano sul 50% dei posti vacanti e che il restante 50% delle disponibilità sia destinato invece alle graduatorie concorsuali. In tal modo si supererebbe l’attuale previsione del DdL che limita le assunzioni da GPS ai soli posti residui delle graduatorie concorsuali, in coerenza con il principio del doppio canale di reclutamento introdotto dall’allora ministro dell’istruzione Sergio Mattarella e fondato sull’equilibrio tra il canale concorsuale e quello delle graduatorie”.
Doppio canale solo su sostegno
Al momento il doppio canale, solo su posti residui, è previsto solo sul sostegno, ma proprio il sostegno è in difficoltà maggiori con oltre 100mila supplenze ancora una volta assegnate. I sindacati in questo senso chiedono di cancellare l’organico di fatto e passare all’organico di diritto per garantire continuità didattica.
Anief, per la fase dopo-Pnrr chiede l’introduzione del doppio canale con prima fascia Gps, stabilizzazione degli idonei e reintegro dei docenti assunti con provvedimenti cautelari e poi licenziati.
