C’è molto interesse attorno alla questione dei posti orario, ma è bene chiarire che non ci sono certezze in merito alla disponibilità di questa tipologia di posto, per cui è una scelta che va valutata accuratamente in fase di compilazione della domanda per le max 150 preferenze. Al momento infatti, e sarà così fino alla chiusura della finestra temporale per la presentazione della domanda il 29 luglio, non è ancora possibile sapere quali saranno concretamente i nuovi posti orario disponibili.
La creazione dei posti orario
Si tratta di posti, infatti, che non vengono creati direttamente dalle singole scuole. La procedura prevede che dopo le assegnazioni provvisorie, gli Ambiti territoriali provinciali raccolgano tutte le ore rimaste libere nelle varie scuole. Le disponibilità definitive dovrebbero essere pubblicate entro il 24 agosto. Solo a quel punto gli uffici potranno unire più spezzoni. Per esempio 10 ore disponibili in una scuola e 8 ore disponibili in un altro istituto. In questo caso, potrebbero essere aggregate per formare un posto orario completo di 18 ore, distribuito però su due scuole.
Il problema è che il docente deve indicare oggi la propria disponibilità senza sapere: quali scuole saranno abbinate, quanti chilometri ci saranno tra una sede e l’altra, come saranno distribuite le ore, se si formerà davvero un posto completo.
Ennesima scelta al buio
Per questo si parla di una scelta fatta “al buio” in ottica Gps 2026: la possibilità è prevista nella domanda, ma la composizione reale del posto sarà definita soltanto ad agosto.
Chi non vuole rischiare di ricevere incarichi di poche ore può indicare un numero minimo di ore più alto. Chi, invece, è disponibile soltanto per un incarico completo può selezionare i posti orario a orario intero, evitando di dichiararsi disponibile anche per piccoli spezzoni.
Nel formulare la propria scelta, bisogna tenere presente che se da un lato i posti orario possono aumentare le possibilità di ottenere una supplenza, dall’altro possono comportare il servizio su più scuole, con spostamenti e organizzazione dell’orario non disponibili al momento della domanda.
