Aumenti ad agosto, arretrati tra agosto e settembre. Sorprende e un po’ preoccupa la dichiarazione a Tecnica della Scuola di Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in parziale contraddizione con l’annuncio pubblicato su Noipa relativo agli arretrati secondo cui “con emissione speciale, la cui esigibilità è prevista entro il mese di agosto 2026, saranno inoltre liquidati gli arretrati spettanti per gli anni 2025 e 2026, inclusa la mensilità di luglio 2026, al netto dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già erogata a partire dal 1° aprile 2025”.
Slittamento a settembre?
Secondo quanto riportato invece dalla rivista specializzata, in base alle dichiarazioni dell’esponente sindacale, ci sarebbe anche una possibilità di slittamento degli arretrati a settembre: “I primi benefici del contratto scuola si avranno ad agosto, mentre tra agosto e settembre arriveranno anche gli arretrati. Le risorse economiche non sono mai sufficienti ma comunque poco sarebbe cambiato se avessimo ritardato questa firma. Questa economica ci troviamo in una gabbia contrattuale. Se non avessimo firmato non sarebbe cambiato nulla”, ha spiegato Vito Carlo Castellana.
Da capire quindi perché si fa riferimento anche a settembre, se Noipa dichiara arretrati esigibili con emissione speciale entro il mese di agosto. L’unica possibilità è che l’emissione speciale arrivi proprio negli ultimi giorni di agosto, e che quindi gli accrediti slittino a settembre. Per il momento date precise non sono state indicate da Noipa, ma si fa riferimento per l’emissione speciale contenente gli arretrati solo al mese di agosto, per cui ogni ipotesi è credibile.
La questione dei buoni pasto
Nel frattempo, proprio a settembre, ci sarà il nuovo appuntamento con le trattative per il rinnovo della parte normativa del contratto scuola, che nei giorni scorsi si è arenata su una serie di tematiche che dividono ministero e sindacati. A cominciare dalla questione dei buoni pasto, che pu essendo inserita nella parte normativa potrebbe incidere, se approvata, in maniera importante anche sulla parte economica del personale scuola, anche se in maniera indiretta.
