Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani denuncia una crescente mancanza di chiarezza nelle procedure di assunzione e di nomina degli insegnanti. Negli ultimi giorni molti docenti avrebbero segnalato situazioni considerate poco trasparenti, come supplenti con un punteggio più alto superati da candidati collocati più in basso, continue riconferme degli stessi docenti sulla medesima cattedra, precedenze e riserve applicate senza spiegazioni sufficienti, anno di prova svolto in una scuola diversa da quella collegata al concorso superato.
Le riconferme sullo stesso posto
Il Coordinamento precisa che se è vero che riconfermare un docente sullo stesso posto non è automaticamente illegittimo, è altrettanto importante che l’amministrazione spieghi chiaramente le ragioni della decisione e non permette agli interessati di verificare come sia stata effettuata la nomina.
Ogni assegnazione dovrebbe essere accompagnata da criteri comprensibili e controllabili come punteggio, posizione in graduatoria, riserve, precedenze e disponibilità dei posti. Cosa che però evidentemente non avviene, o almeno non a sufficienza. Questo perché, secondo la legge sul procedimento amministrativo, i candidati hanno diritto di conoscere gli atti e di chiedere l’accesso ai documenti.
Serve maggiore trasparenza
La richiesta rivolta agli Uffici scolastici è quindi quella di pubblicare maggiori informazioni e rendere ogni passaggio tracciabile. Una maggiore trasparenza permetterebbe ai docenti di capire se la procedura è corretta e, in caso contrario, di presentare reclamo o ricorso.
Il messaggio che il coordinamento vuole far arrivare agli Usr e a tutto il sistema scolastico è chiaro: non basta che una nomina sia formalmente regolare. Deve anche essere spiegata in modo chiaro, affinché tutti possano verificarla e non sorgano sospetti di favoritismi o errori. Un monito per il prosieguo delle immissioni ordinarie in corso, per quelle straordinarie che si verificheranno ad agosto con scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce e soprattutto in vista delle assegnazioni delle supplenze da fine agosto in poi mediante algoritmo.
