La questione dei ritardi nei pagamenti degli stipendi dei supplenti brevi tiene banco da diversi anni e nonostante impegno e rassicurazioni da parte del ministero non è stata ancora risolta del tutto. Una condizione che somma alla condizione professionale già difficile di chi lavora solo per brevi periodi nella scuola, anche la beffa di non poter contare su scadenze sicure dei pagamenti.
Un nuovo sistema digitale
Ma finalmente qualcosa potrebbe cambiare per le supplenze brevi, e non solo per la questione dei pagamenti ma anche per quello delle convocazioni. Il ministero sta infatti per introdurre un nuovo sistema digitale che dovrebbe consentire nelle intenzioni di chi lo ha predisposto una semplificazione nella gestione delle supplenze brevi.
Il tutto a vantaggio dei docenti coinvolti, ma anche delle segreterie scolastiche che vedrebbero semplificato il loro lavoro. Alla fine il risultato finale dovrebbe essere quello di scongiurare continui e sistematici ritardi nei pagamenti degli stipendi.
Il progetto è stato presentato in occasione della riunione del tavolo ministeriale sulle semplificazioni, convocata dalla Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche.
I vantaggi dei nuovi sistemi saranno quelli di scongiurare l’inserimento ripetuto degli stessi dati, la moltiplicazione delle convocazioni, l’incertezza sui tempi di pagamento dei supplenti.
I vantaggi del nuovo sistema
Il nuovo sistema consentirà la gestione dell’inserimento dell’assenza del titolare alla convocazione degli aspiranti e la predisposizione del contratto e all’autorizzazione dei pagamenti.
Uno dei vantaggi, sarà ad esempio quello di poter indicare se l’assenza del dipendente titolare possa essere coperta attraverso l’organico già a disposizione o se serva procedere con la convocazione di un supplente.
Se serve un supplente, il sistema genererà una sola volta l’elenco degli aspiranti disponibili e liberi. In questo modo si ottimizzerebbero i tempi e si ridurrebbero gli errori. Il lavoro delle segreterie sarebbe più leggero e il risultato più efficiente.
Il software sarà pronto nel mese di settembre 2026, poi da ottobre a dicembre sarà provato da 50 istituzioni scolastiche per poi tra dicembre 2026 e febbraio 2027 essere messo a disposizione di tutte le scuole.
