E’ destinata a suscitare ulteriori polemiche interne al mondo del sostegno la nuova norma inserita in vista del Tfa sostegno XI ciclo che consente a chi è già in possesso di specializzazione di seguire un percorso abbreviato per ottenerne una ulteriore. Le polemiche potrebbero nascere dall’interpretazione estensiva da parte dei sindacati nei confronti della norma non ancora smentita dal ministero che dovrebbe includere tra i beneficiari del percorso agevolato anche gli specializzati Indire.
Le prove di ammissione
La possibilità introdotta con l’XI ciclo del TFA Sostegno di seguire un percorso formativo abbreviato per chi è già in possesso di una specializzazione sul sostegno e desidera ottenerne una seconda per un diverso grado di istruzione dovrebbe includere anche gli specializzati Indire.
Non c’è però possibilità di saltare le prove di ammissione, che riguardano infatti anche chi è già specializzato. Anche i percorsi abbreviati sono infatti con accesso a numero chiuso.
L’unica alternativa è essere già idonei nelle graduatorie e procedere all’immatricolazione. La nuova possibilità è pensata per chi è già specializzato e vuole conseguire anche una nuova specializzazione. In questo caso può seguire il percorso abbreviato.
Beneficerà in questo caso di un piano di studi ridotto, dal quale viene tolto l’obbligo di ripetere gli insegnamenti già frequentati durante il primo percorso.
Le attività da non ripetere
Questo significa che bisognerà svolgere solo attività di tirocinio, dei laboratori e della prova finale. I candidati verranno esentati dallo svolgere nuovamente le lezioni già svolte nel precedente corso.
La norma non include in maniera esplicita gli specializzati Indire, ma allo stesso tempo non li esclude, non facendo distinzione tra le diverse modalità di specializzazione.
Nella norma infatti non c’è un elenco del tipo di specializzazione valida per il percorso abbreviato. L’importante è essere in possesso di specializzazione. Questo di fatto include anche chi è in possesso della specializzazione Indire. A meno di future indicazioni diverse da parte dei sindacati.
