Chi ha già una specializzazione sul sostegno presa con il percorso Indire può ottenere uno “sconto” se vuole fare il TFA sostegno su un altro grado? E’ una questione che sta interessando molti docenti, ma che al momento non è ancora del tutto chiara.
I percorsi di specializzazione
La specializzazione sul sostegno al momento, in attesa di capire che strada prenderanno i percorsi con le nuove scuole a formazione continua presentate dal terzo piano di azione, è possibile mediante TFA sostegno tradizionale, rapresentato dal percorso universitario classico che prevede 60 CFU, almeno 8 mesi, lezioni prevalentemente in presenza, tirocinio in presenza e accesso tramite selezione: preselettiva, scritto e orale e la tanto criticata Specializzazione Indire, percorso straordinario nato con il DL 71/2024. Si tratta di un percorso rivolto a categorie specifiche, come docenti con tre anni di servizio specifico sul sostegno o aspiranti con titolo estero in attesa di riconoscimento. Prevede 40 o 48 CFU e attività online, salvo eventuale tirocinio.
Altro elemento che negli ultimi tempi ha causato non poche polemiche, il fatto che nelle GPS 2026 i due titoli valgono lo stesso punteggio. Quindi, ai fini della graduatoria, la specializzazione TFA e quella Indire sono equiparate.
Il problema nasce sui percorsi abbreviati. Normalmente, chi è già specializzato su un grado di scuola può fare un percorso ridotto per specializzarsi su un altro grado. Per esempio: un docente già specializzato su infanzia può chiedere un percorso abbreviato per primaria, ma deve comunque essere ammesso al TFA, cioè superare le prove e rientrare nei posti disponibili, oppure essere ammesso in soprannumero.
I bandi universitari
Il dubbio è se questa possibilità valga anche per chi ha la specializzazione Indire? Ha affrontato la questione Orizzonte Scuola. La risposta non è ancora definita, perché i bandi universitari richiamano la formula usata negli anni passati: parlano di chi ha già conseguito il titolo di specializzazione “ai sensi del D.M. 30 settembre 2011”, cioè il quadro normativo del TFA tradizionale.
La specializzazione Indire, invece, nasce da una norma diversa e più recente. Quindi non è detto automaticamente che le Università la considerino valida per accedere al percorso abbreviato.
Se un docente è specializzato su sostegno Indire per infanzia e vuole fare TFA sostegno primaria, deve comunque superare le prove di accesso.
Dopo aver superato le prove, potrà chiedere all’Università se può frequentare il percorso abbreviato. Però, al momento, non c’è una risposta uniforme o definitiva.
La palla passa agli atenei
Il consiglio al momento è porre il quesito direttamente agli Atenei, perché la questione non è stata ancora chiarita bene e potrebbe richiedere un intervento interpretativo.
Al momento il titolo Indire vale come specializzazione nelle GPS, ma non è ancora pacifico che valga anche per ottenere il percorso abbreviato nel TFA di un altro grado.
