Avviate le convocazioni Usr per le immissioni in ruolo 2026: il contingente Mef non c’è, le disponibilità sì

Sono già partite le operazioni di immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/27 utili all’assunzione del personale docente in vista di settembre. Nonostante non sia arrivato ancora il contingente autorizzato dal Mef e non si conoscano i posti disponibili (se non quelli totali all’esito della mobilità), i primi uffici scolastici regionali hanno avviato in questa seconda settimana di luglio i turni di convocazione dalle graduatorie di merito.

Il contingente non ancora autorizzato

Ad avviare i turni, nonostante non sia noto ancora il contingente autorizzato dal Mef (il ministero ha chiesto il 100% dei posti disponibili), è stato l’USR Lombardia. Probabile che a ruota inizino a seguire l’esempio già in queste ore altre regioni. E’ così ufficialmente partita la FASE 1 per la scelta delle province.

In questa fase è compito dei candidati convocati scegliere l’ordine di preferenza delle province e inserire l’ordine di classe di concorso /province qualora un candidato sia convocato contemporaneamente per più procedure.

Alcuni candidati potrebbero poi non ottenere il posto, considerato che è prassi da parte degli Uffici Scolastici in questa fase convocare un numero di candidati superiore ai posti disponibili, per ammortizzare eventuali rinunce che puntualmente si verificano.

Il file con le disponibilità

In attesa della pubblicazione del contingente quindi in Lombardia è partita la fase 1 per la Scelta della provincia. Ricordiamo che essere stati convocati non dà garanzia di assunzione. Il tutto deve essere perfezionato nelle operazioni successive a questa.

Ora si aspetta l’autorizzazione del contingente e la distribuzione tra le classi di concorso. Poi sarà compito dell’Ufficio Scolastico abbinare candidato e provincia in base alle preferenze espresse.

La procedura avviata dalla Regione Lombardia non è al buio in quanto lo stesso Usr ha pubblicato il file con le disponibilità. Chi riceverà l’attribuzione della provincia in Fase 1 potrà fare riferimento a questo file per selezionare la scuola.

Nella fase 2, i docenti interessati devono indicare l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche, un comune della provincia di individuazione che sarà utilizzato come comune di preferenza qualora le sedi indicate non risultassero disponibili, il possesso dei requisiti per la precedenza ai sensi della L. 104, se in possesso l’eventuale disponibilità ad accettare l’incarico per cattedre esterne e/o serali e/o carcerarie e/o licei europei e/o ospedalieri.