Questa potrebbe essere la settimana buona per la comunicazione da parte del Mef del contingente autorizzato per le immissioni in ruolo in vista del prossimo anno scolastico. Immissioni in ruolo ordinarie e straordinarie, che quest’anno vedranno oltre a scorrimento prima fascia gps e mini call veloce il prologo della nuova procedura per idonei e vincitori di concorso legata agli elenchi regionali per il ruolo.
I posti disponibili
Una volta comunicato il contingente autorizzato, strettamente legato ma non necessariamente sovrapponibile agli esiti della mobilità docenti, si potrà avviare la macchina delle immissioni in ruolo che prenderà il via con la fase uno legata alla scelta della provincia.
L’attesa è per il decreto con l’Allegato B, che consentirà di conoscere la distribuzione dei posti disponibili per regione e classe di concorso.
“Al momento ancora non c’è l’ufficialità rispetto ai numeri, non ci è stato trasmesso il famoso allegato B al decreto ministeriale, quello che contiene la suddivisione per regione e classe di concorso delle immissioni in ruolo per il 2026/27”, ha spiegato Cozzetto di Anief a Orizzonte Scuola.
Per dare il via libera alla procedura, il Ministero dell’Istruzione sta aspettando il via libera del Ministero dell’Economia e della Funzione Pubblica sulla proposta avanzata.
La fase Uno
E’ possibile che alla fine il ministero decida di autorizzare l’assunzione sul 100% dei posti vacanti e disponibili, ma non è una certezza. L’iter burocratico prevede che dopo il via libera del MEF, gli Uffici scolastici regionali definiscano il contingente territoriale, verificando l’eventuale presenza di esuberi a livello provinciale e regionale.
Completato questo passaggio, non ci saranno più ostacoli per la pubblicazione del decreto autorizzatorio con cui si potrà avviare la procedure di nomina.
A livello temporale, per quel che riguarda i docenti, il primo impegno sarà relativo alla Fase 1 che rappresenta il momento decisivo con la scelta della provincia. Una volta pubblicato l’avviso regionale si potrà partire con la prima fase delle assunzioni attraverso la piattaforma Istanze Online.
I candidati che fanno parte delle Graduatorie a esaurimento sarà necessario confermare la provincia. In alcuni casi, si può anche scegliere l’ordine di preferenza delle classi di concorso.
I docenti che fanno parte delle graduatorie di merito dei concorsi dovranno inserire anche l’ordine di preferenza delle province della regione.
