Assunzioni Pnrr 3: nessuna garanzia nel prossimo triennio, ma non perdono il diritto

Con il concorso scuola Pnrr 3 si è conclusa la fase degli accordi previsti in ambito europeo e l’Italia ha di fatto assolto ai suoi impegni. In realtà lo farà con le prossime immissioni in ruolo, quando assumerà il numero di docenti richiesto per perfezionare il totale complessivo per cui ha preso l’impegno con l’Ue, per un totale di 70mila posti.

Gli accordi Pnrr

Il bando per il Pnrr 3, però, è andato ben oltre le necessità di assunzione richieste dagli accordi Pnrr, ed è andato ben oltre anche la possibilità di assunzione perfezionabile in vista del prossimo settembre. Questo significa che non tutti i vincitori del concorso potranno essere assunti subito.

Sulla loro assunzione non c’è alcun dubbio, il problema è capire quando. Probabilmente, le assunzioni saranno spalmate nel prossimo triennio. Diciamo probabilmente, perché a dispetto di quanto sanciscono i bandi DDG n. 2938/2025 per infanzia primaria e DDG n. 2939/2025 per la scuola secondaria, non ci sono certezze “Il presente decreto bandisce, su base regionale, un concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli, su posto comune e di sostegno, del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado finalizzato alla copertura di n. 30.759 posti vacanti negli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028”.

I diritti dei vincitori

Il riferimento ai tre anni scolastici menzionati vale per la durata prevista delle graduatorie e il fabbisogno stimato al momento del bando. Ma non c’è alcuna garanzia che tutti i vincitori vengano assunti entro questo triennio. Ma che debbano essere assunti, prima o poi, è garantito.

Per gli idonei entro il 30%, invece la graduatoria ha una validità limitata nel tempo, che scade dopo un triennio dalla pubblicazione.

Difficile che per tutte le classi di concorso i vincitori vengano assunti tutti quest’anno. E’ possibile invece che vengano assunti
tutti nel triennio mentre è sicuro che vengano assunti tutti oltre il triennio, senza scadenza. Infatti i vincitori, vale a dire i candidati che si collocano nel numero dei posti a bando, non perdono mai il diritto all’assunzione.