L’articolo 2 del CCNI su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie regolamenta cosa succede ai docenti di ruolo che, dopo i trasferimenti, restano senza una sede precisa o appartengono a classi di concorso dove ci sono troppi insegnanti rispetto ai posti disponibili.
Il docente in esubero non viene lasciato “fermo”, ma può essere ricollocato per un anno attraverso l’utilizzazione.
Chi riguarda
Le regole interessano soprattutto i docenti in esubero provinciale, cioè senza una scuola definitiva nella provincia, quelli che appartengono a una classe di concorso o a un tipo di posto dove, a livello provinciale, ci sono più docenti che cattedre, i docenti che possono essere utilizzati su altri insegnamenti, se hanno i titoli necessari, alcuni insegnanti che possono essere utilizzati anche sul sostegno, con limiti precisi.
Cosa può fare il docente
Il docente può presentare domanda di utilizzazione per essere assegnato, per un anno, a un altro posto o a un’altra classe di concorso. Può chiedere l’utilizzazione su un’altra classe di concorso per cui ha titolo, su un altro ruolo o grado, se possiede i requisiti richiesti, su sostegno, in certi casi e secondo le condizioni previste.
Se nella sua classe di concorso non c’è posto, può essere impiegato dove ci sono disponibilità compatibili con i suoi titoli.
Cosa succede se il docente non fa domanda
Se il docente è in esubero e non presenta domanda, l’amministrazione può procedere anche con una utilizzazione d’ufficio.
In pratica, può assegnarlo senza una sua richiesta diretta. Però deve seguire un ordine: prima sugli insegnamenti che il docente ha indicato nella domanda e per cui è abilitato, poi su altri insegnamenti per cui è comunque abilitato, infine su insegnamenti accessibili con il suo titolo di studio.
L’idea è riassorbire il personale in esubero, evitando che resti senza collocazione.
Attenzione al sostegno
Il sostegno ha regole più rigide. L’utilizzazione d’ufficio su sostegno è possibile solo se il docente: ha la specializzazione sul sostegno oppure sta frequentando il corso per conseguirla. Quindi non basta essere in esubero per essere spostati automaticamente sul sostegno.
Docenti A-45 e A-46
Per i docenti delle classi di concorso A-45 e A-46 è prevista una possibilità specifica: possono chiedere l’utilizzazione nei CPIA, cioè nei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, nell’ambito del progetto nazionale di educazione finanziaria per adulti.
Utilizzazione fuori provincia
Il docente può anche chiedere l’utilizzazione in un’altra provincia, ma solo se nella provincia di titolarità continua a esserci esubero nella sua classe di concorso o nel suo posto.
Nella provincia richiesta, l’assegnazione dipende dai posti disponibili. Prima si guarda alla stessa classe di concorso o posto del docente Poi, eventualmente, ad altri posti per cui ha abilitazione.
Docenti con riconversione o specializzazione sostegno
Il testo prevede anche regole per i docenti in esubero che hanno ottenuto la specializzazione sul sostegno, che la stanno conseguendo o che hanno seguito corsi di riconversione.
In questi casi possono esserci proroghe o nuove utilizzazioni, anche d’ufficio, soprattutto quando il docente ha assunto un impegno specifico frequentando corsi intensivi organizzati dall’amministrazione.
Regole per gli ITP
Gli insegnanti tecnico-pratici in esubero possono essere utilizzati su altre classi di concorso, se hanno il titolo di studio adatto.
Questo vale sia per classi di concorso teoriche sia tecnico-pratiche, ma solo finché permane l’esubero nella loro classe o area di provenienza.
Se un ITP viene utilizzato su una classe di concorso della Tabella A, può avere il trattamento economico previsto, ma questo non significa che venga automaticamente inquadrato in modo definitivo in un livello superiore.
