Oggi dall’incontro tra ministero e sindacati, fissato in mattinata, emergeranno dettagli importanti, ma non necessariamente definitivi, circa il contingente per le immissioni in ruolo del prossimo anno scolastico 2026/27. Numeri che terranno principalmente conto degli esiti della mobilità 2026 e della successiva ripartizione regionali di posti già resa nota dai sindacati mediante file riepilogativi della situazione nelle varie province italiane.
I numeri previsti
Ci si aspetta qualcosa in meno di 50mila posti. Con questo incontro prende il via la fase di preparazione vera e propria al prossimo anno scolastico, di fatto già in corso con la valutazione delle domande gps per le supplenze e lo scioglimento delle relative riserve.
Ma anche con la procedura della conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia. Nei prossimi giorni si parlerà anche d stabilizzazioni e assegnazioni provvisorie con relative utilizzazioni del personale di ruolo. La seconda metà di luglio sarà invece dedicata principalmente alla presentazione della domanda per le max 150 preferenze utile agli incarichi di supplenza da assegnare tramite informatizzazione mediante algoritmo (quest’anno rinnovato con il nuovo sistema di ripescaggio).
Supplenze per 150mila docenti
Ma anche alle assunzioni straordinarie in ruolo (scorrimento prima fascia sostegno gps e mini call veloce, su posti residui dopo gli elenchi regionali) e alla stessa conferma del docente su richiesta delle famiglie. I docenti che hanno dato disponibilità non vincolante troveranno l’apposita sezione da compilare nella domanda per le max 150 preferenze. Compilandola, in quel caso sì, la loro candidatura diventerà ufficiale e irrevocabile pena sanzioni per rinuncia e abbandono della supplenza.
Le convocazioni per le supplenze quest’anno dovrebbero riguardare almeno 150mila docenti. Oggi intanto prologo con la convocazione per l’informativa inerente il decreto che avvierà la procedura di immissione in ruolo. Dopo l’informativa, saranno poi emanati i decreti per definire i numeri delle immissioni in ruolo 2026/27.
A quel punto potrà essere avviata la procedure di assegnazione provvisoria, e utilizzazione, per i docenti di ruolo. A metà luglio dovrebbero partire le procedure assunzionali vere e proprie.
