Ufficiale, firma del contratto scuola il primo luglio: a rischio arretrati e aumenti già il mese prossimo

Qualche certezza in più per quel che riguarda la data, qualche certezza in meno per quel che riguarda erogazione degli arretrati e aumenti in busta paga per docenti e Ata. Aran ha comunicato ufficialmente il giorno in cui verrà completato l’ultimo passaggio formale sul CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. Si tratta della prossima settimana, nello specifico il primo luglio quando si provvederà alla firma definitiva della parte economica del rinnovo del contratto scuola 2025-27.

L’adeguamento delle buste paga

Una buona notizia, perché almeno abbiamo una certezza per quel che riguarda la firma del contratto, ma la data complica non poco il perfezionamento del pagamento di arretrati e aumenti a luglio essendo a ridosso delle procedure che abitualmente vengono perfezionate mese per mese.

Se da un lato avere la firma il primo luglio consente di procedere con l’adeguamento delle buste paga con gli aumenti e il pagamento degli arretrati, dall’altro siamo al limite per consentire il completamento burocratico dell’iter.

La piattaforma NoiPA infatti sarà chiamata a una vera e propria corsa contro il tempo per gestire entro luglio i pagamenti.

Firma solo il primo luglio

Infatti solitamente i cedolini di luglio (come anche tutti quelli degli altri mesi) vengono elaborati a ridosso della fine del mese precedente, in questo caso tra il 25 e il 30. La firma che verrà apposta solo il 1° luglio, costringerà i sistemi informatici ad avere poco tempo per adeguare i nuovi parametri in modo che sia modificato il cedolino ordinario del mese in corso.

Un incastro non semplice ma fattibile. Si potrebbe riuscire ad adeguare gli stipendi di luglio, inserendo gli aumenti (considerati insufficienti dai sindacati) per poi pagare gli arretrati ad agosto. In caso contrario, tutto verrebbe rimandato proprio ad agosto con aumenti in busta paga e pagamento degli arretrati (sempre con emissione speciale o anche in busta paga).